Anche al gatto di casa piace la musica, ma non di certo quella suonata dai suoi proprietari. Per evitare che il quadrupede si innervosisca ogni volta che il compagno umano accende lo stereo, il musicista David Teie ha creato delle apposite sinfonie. E nonostante agli umani possano sembrare forse soporifere, nulla è più gradito al felino domestico.

Teie è un violoncellista per la National Symphony Orchestra: in concerto con un gruppo di ricercatori, ha realizzato “Music for Cats”, una collezione di brani che possano risultare graditi al gatto di casa. Ogni brano pone le abitudini del felino al centro e, in un certo senso, producono una risposta emotiva ricordando le fusa, il cinguettio degli uccelli o altri suoni tipici del mondo del quadrupede.

Il fatto che i gatti amassero la musica, tuttavia, non è una novità. Così come già spiegato in un precedente articolo, uno studio pubblicato sull’Applied Animal Behavior Science ha svelato come i felini amano dei suoni che siano specie-specifici. Charles Snowdon, dell’Università del Winsconsin-Madison e fra i ricercatori in collaborazione con Teie, così ai tempi ha dichiarato:

Abbiamo analizzato i naturali vocalizzi del gatto e pareggiato la nostra musica sullo stesso range di frequenze, all’incirca di un’ottava o più maggiore rispetto alla voce umana.

Proprio le frequenze sono importanti, poiché si avvicinano a quelle normalmente utilizzate dai gatti per comunicare, raggiungendo così un effetto sia calmante che di rassicurazione. In particolare, questi brani sembrano manifestare la loro efficacia soprattutto in condizioni di stress, mentre sembra possano essere impiegati anche per la fase di recupero di esemplari precedentemente sottoposti ad abusi o traumatizzati. E mentre un primo campione è apparso online, il musicista ha avviato una campagna su Kickstarter per raccogliere 20.000 dollari così da produrre un album completo. Di seguito, il filmato che spiega tutti i dettagli del progetto e della relativa raccolta fondi.

4 novembre 2015
Lascia un commento