È passato oltre, in un’altra dimensione, il sedicenne cane Poh, divenuto in pochissimo temo l’idolo di Instagram. L’animale aveva toccato le corde delle emozioni del pubblico del social network quando il suo proprietario, Thomas Neil Rodriguez, ne aveva aperto il profilo raccontando la sua storia. L’amatissimo Labrador era stato colpito da una malattia terminale e per lui rimaneva poco da vivere. Ma l’amico umano non aveva ceduto allo sconforto e aveva deciso di trasformare l’ultimo tratto di vita di Poh in un’avventura continua. Era nata così una lista dei desideri da concretizzare seguendo le predisposizioni e gli interessi del cane. Viaggi, avventure, cibi prelibati, incontri speciali, un vortice di emozioni e divertimento da condividere con Thomas e la moglie. La pagina Instagram ne aveva documentato ogni momento, raccogliendo il consenso di un numero sempre più alto di follower.

Un’avventura durata 11 mesi che si è conclusa serenamente e in modo naturale, poco prima della scelta dell’eutanasia, con la morte del cane tra le braccia di Thomas e la moglie Yuko Ogino al suo fianco. Il messaggio di saluto finale ha ricevuto un fiume di parole di cordoglio e vicinanza da parte dei follower. Come ha specificato il proprietario:

È con la tristezza nel cuore che per la prima volta in 16 anni al mio risveglio non potrò iniziare la giornata con Poh al mio fianco. Lui è spirato naturalmente il 16 febbraio alle 19.45 tra mie braccia e con mia moglie al suo fianco […] il mio caotico e folle Poh che rubava il cibo dal tavolo, che poteva mangiarsi una torta intera al cioccolato e scappare con il sorriso sul muso, ingurgitare monete, vetri, rubare baci agli sconosciuti leccandogli la faccia, rubandomi un po’ anche la mia futura moglie, ha deciso che era il momento. E prima di andarsene ha voluto salutarci nell’unico modo da lui conosciuto: facendomi i bisogni sulle scarpe. Ho voluto dirvelo per lasciarvi con ultimo sorriso sulle labbra.

Today 12/16 at 4:30 pm, #pohthedog was 'scheduled' to be euthanized. Such a strange idea you know? To have to set a date and time for something like that, to have that on you days 'to do list'. 'Do pilates, pick up some milk and eggs, oh yeah and put down my dog'. See... So. Weird. Unfortunately, the chances of poh going naturally were slim. Essentially we would have had to allow him to starve to death, which was not an option. So with poh's overall behavior indicating to us that he was finally ready to let go, we made the 'hard decision' and set a date. BUT because poh is Poh, he went out on his own terms, while we were on the road, naturally in @goumada and my arms. Yuko and I believe that Poh was somehow looking out for us, sparing us the associated guilt I would have had with having to help him transition. It really seemed like he waited for Yuko to get home from japan, and then he waited for us to be on the road again, doing what we do. The place where we spent most of this year, making our memories. Then when everything was as it should be, he passed on. Some might roll their eyes at this notion, some will call us silly and naive... I prefer the term romantic, and ain't nothing wrong with living life like that once I a while. If you really think about it, this whole year of extra innings with poh was one huge romantic jesture. Dropping everything and just driving 2800 miles so that he could swim in the ocean? Wait. I take that back.... It was a jesture of unconditional love. So yeah, to us it's not so far fetched that #pohthedog would do this, would look out for us... because he loved us right back. The picture above was our last morning together taken the day he passed on, a moment that I am happy to have frozen in time. Thank you everyone here who has left us these kind words. We haven't had a chance to answer everyone yet but please believe us when we say we feel the love, and that #pohthedogsbigadventure feels your love as well. Thank you for treating #pohthedogsbigadventure as your own. #rippohthedog

A photo posted by poh the dog (@pohthedogsbigadventure) on

17 febbraio 2016
I vostri commenti
Milvia Angela Codazzi, mercoledì 17 febbraio 2016 alle10:57 ha scritto: rispondi »

MI dispiace tantissimo povero piccolo. Ora corri felice sul ponte dell'Arcobaleno.

Milvia Angela Codazzi, mercoledì 17 febbraio 2016 alle10:46 ha scritto: rispondi »

MI dispiaxce tantissimo povero tesoro. Or corerà felice sul Ponte dell'Arcobalen.

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