Il tenero gatto Ozzie è scomparso, le sue condizioni di salute si sono improvvisamente aggravate e l’animale è deceduto pochi giorni fa. Eppure la sua è stata una storia rocambolesca, di quelle da raccontare ai nipoti e ai conoscenti. Il micione dal pelo rosso trovato poco tempo fa per le strade dell’Irlanda del Nord possedeva un microchip australiano, infatti la sua casa di origine sarebbe stata proprio la città di Sydney. L’associazione che lo aveva preso in cura dopo la segnalazione di una cittadina, l’Armagh Cats Protection, sarebbe risalita alla sua città natale e a buona parte del suo percorso.

L’animale, segnalato come classe 1989, aveva in realtà 16 anni e non i 26 preventivati, perché un errore di battitura aveva confuso le date e gli anni effettivi. In un primo momento si è pensato non avesse dei proprietari, le ricerche tramite il chip non avevano dato frutti concreti. Ma grazie a un appello attraverso Facebook e una pagina a lui dedicata, con 18.000 condivisioni, i proprietari australiani si erano finalmente palesati. Ozzie in realtà si chiama Tiger ed era un gatto molto amato dalla sua famiglia, tanto da possedere lui stesso un regolare passaporto per i viaggi intercontinentali. Sin da piccolo Tiger era abituato ad accompagnare il capofamiglia che, per lavoro, era solito spostarsi. Ma durante un viaggio a Londra il micio era scappato e di lui si erano perse le tracce.

La data della fuga risale al 2004 perché intercettato dalle associazioni locali, che lo avevano catalogato come randagio. Non è chiaro però come Tiger sia giunto poi in Irlanda del Nord, con tanto di mare da attraversare. Alla fine del suo percorso il micione ha avuto la fortuna di imbattersi nelle mani amorevoli della Armagh Cats Protection, che dopo una serie di esami ha decretato un’insufficienza renale letale data da una forte malnutrizione. Gli stessi proprietari, in volo verso l’Irlanda, non sono riusciti a salutarlo. Queste le parole dei volontari apparse sulla pagina Facebook:

Ha trascorso i suoi ultimi giorni con noi e con grande tristezza i veterinari giovedì hanno consigliato di lasciarlo andare. È passato oltre tra le mie braccia senza provare paura e dolore, circondato dall’amore. Farà un ultimo viaggio finale in Australia con i suoi proprietari, che hanno chiesto di riportare le ceneri a Sydney.

6 luglio 2015
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