Si chiamava Oscar ed era il cane portavoce dei fratelli più deboli e abbandonati. La sua missione, della quale era stato investito per mano della sua proprietaria, era quella di sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’adozione dei randagi e cani da canile.

Il piccolo quadrupede, rigorosamente meticcio, era un incrocio di Welsh Corgi Pembroke, Alsaziano, Coker Spaniel Inglese, Basset Hound e nel 2009 per 80 giorni aveva vissuto il suo personalissimo World Woof Tour. Con lui la proprietaria Joanne Lefson, con la quale aveva toccato il suolo di tutti e 5 i continenti, per un totale di 29 paesi.

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Ma la sua storia purtroppo ha un esito tragico, l’amato cagnolino è stato investito pochi giorni fa in California. Una fine triste per un cucciolo così importante, ambasciatore virtuale per nuove e felici adozioni. Chi non ha potuto conoscerlo dal vivo, può sfogliare virtualmente l’album fotografico del suo viaggio.

Centinaia di immagini testimoniano tutta l’avventura, mentre Oscar posa orgoglioso davanti la Torre di Pisa oppure con la scritta Hollywood come sfondo. Ma ancora scatti del cucciolo impettito, con alle spalle un’uggiosa Manhattan o una romantica Torre Eiffel.

Il viaggio, costato 250.000 mila dollari, è il frutto della vendita della casa della proprietaria. Senza quella cifra nulla sarebbe stato possibile. Queste le sue parole:

«Se non fossi andata al canile quel fatidico giorno Oscar sarebbe stato soppresso. Quando ho scoperto che cane meraviglioso fosse Oscar mi si è spezzato il cuore perchè ho pensato a quanti Oscar ci sono ancora là fuori, che non hanno avuto una seconda possibilità. I miei amici e la mia famiglia pensano che io sia matta. Ho venduto la mia casa, ma lo rifarei. Il mio scopo è sensibilizzare le persone all’adozione dei cani randagi e dei cuccioli che vengono soppressi nei canili.»

; Oscar World Woof Tour Fanpage

24 gennaio 2013
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