Muore Juboraj, il leone scheletrico che aveva commosso il mondo

Ha passato i suoi ultimi anni di vita in una gabbia di piccole dimensioni, affetto da una grave forma di malnutrizione e da diverse patologie dovute all’età. Juboraj, il leone qualche tempo fa salito agli onori della cronaca internazionale per via delle sue preoccupanti condizioni, purtroppo non ce l’ha fatta: il felino è infatti di recente deceduto.

La storia dell’animale aveva commosso l’opinione pubblica a livello mondiale, generando anche una mobilitazione virtuale affinché potesse essere presto liberato, tra petizioni e la volontà d’intervento di alcune associazioni animaliste. Eppure per Juboraj vi è stato poco da fare: l’ormai avanzata malnutrizione, nonché le patologie in corso, non hanno dato scampo.

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Il felino, un leone africano di 17 anni d’età, era ospitato presso lo zoo di Comilla, in Bangladesh. Da tempo malato e sofferente, per alcune patologie legate all’età, l’animale era diventato un vero e proprio scheletro: costretto nella sua gabbia, veniva fotografato e filmato da centinaia di visitatori ogni giorno, sottoposto quindi a uno stress aggiuntivo in una fase tanto delicata della vita come quella della malattia e della terza età. Apparse alcune di queste immagini sui social network, in molti ne hanno richiesto un’immediata liberazione, affinché l’esemplare potesse vivere i suoi ultimi istanti di vita in serenità e lontano da sguardi indiscreti, ma la mobilitazione non ha vinto la sua corsa contro il tempo.

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Negli ultimi giorni, infatti, Jaboraj ha deciso di rifiutare completamente il cibo, fino al suo decesso. A breve verrà disposta un’autopsia, per identificare le cause precise della morte, mentre nelle ultime settimane le autorità locali avevano mandato un gruppo di esperti presso la struttura, per comprendere vi fosse la minima speranza di poterlo salvare. Nato nel 2000 e trasferito all’età di 4 anni presso lo zoo, l’animale è stato costretto a una vita molto solitaria: la struttura, infatti, non ha mai voluto accompagnare la permanenza in gabbia del felino con altri esemplari della sua specie.

15 dicembre 2017
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