Camillo, il cane famoso in quel di Sanremo perché abituato a prendere l’autobus in completa autonomia, è venuto ieri a mancare. Ad annunciare la sua scomparsa la pagina Facebook ufficiale, dove si stanno raccogliendo in queste ore tutti gli appassionati dello straordinario quattrozampe.

Della storia di Camillo si è già parlato qualche tempo fa. Il cane, scomparso alla veneranda età di 12 anni, si è reso famoso sulle pagine di cronaca internazionale perché capace di prendere in autonomia gli autobus cittadini, così da partire per lunghe scampagnate. Un fatto che ha acceso anche le curiosità degli zoologi dell’Università La Sapienza di Roma, colpiti dal suo incredibile senso dell’orientamento. Sì, perché le direzioni scelte da Camillo non sono mai state frutto del caso, anzi: il cane ha sempre riconosciuto la giusta corsa per tornarsene tranquillamente a casa. Così aveva spiegato ai tempi lo zoologo Luigi Boitani:

La bestiola utilizza i mezzi principali che gli consentono di orientarsi, il fiuto e la vista, ma consideriamo che ha un fiuto davvero eccezionale. Sono questi i sensi che gli permettono di individuare i punti di riferimento, grazie ai quali è in grado di contare le fermate.

Indosso una pettorina catarifrangente per essere sempre riconoscibile sulle strade trafficate, il cane è ben presto diventato un simbolo della città ligure, tanto che autisti e passeggeri non sono mai stati turbati dalla sua presenza sui mezzi pubblici. Dal carattere docile e molto socievole, le proprietarie Lina e Roberta Mulattieri spiegano come sia stato impossibile evitare le sue scorribande, tanto che è capitato viaggiasse anche a 7 chilometri di distanza, per andare a trovare degli amici di famiglia. E finita la passeggiata, la corsa per tornare a casa:

È sempre in giro, si assenta per un paio di ore e poi torna in negozio. Sì: prende l’autobus sia all’andata che al ritorno. L’ho visto io e me l’hanno riferito alcuni miei clienti.

Il cane si è spento per cause naturali, data anche la non più giovane età. Su Facebook, l’annuncio e il ringraziamento per l’intera città, capace di accogliere questo animale intelligentissimo senza alcuna remora:

A tutti gli amici di Camillo, purtroppo stanotte è venuto a mancare. Ringraziamo tutti per l’affetto dimostrato.

6 febbraio 2014
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I vostri commenti
clelia, domenica 9 febbraio 2014 alle20:05 ha scritto: rispondi »

non ne avevo mai sentito parlare mi commuove

Carla, venerdì 7 febbraio 2014 alle11:33 ha scritto: rispondi »

A volte mi chiedo se sia vera la teoria per cui un'anima umana transiti nello spirito degli animali ! Leggendo di queste cose.....un minimo di dubbio viene

marialuisa, venerdì 7 febbraio 2014 alle3:09 ha scritto: rispondi »

Mi dispiace che sia morto un cane così intelligente. Avrei voluto conoscerlo e riempirlo di coccole.

Antonella, giovedì 6 febbraio 2014 alle17:18 ha scritto: rispondi »

Povero tesoro...ora i tuoi orizzonti saranno ancora più ampi... Un abbraccio...:-((((

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