Il gatto Barney, dopo venti anni di onorata carriera, ha salutato per sempre i visitatori del cimitero inglese St. Sampson’s Parish Church, a Guernsey. Il simpatico felino dal manto rosso, ormai anziano, si è spento a inizio anno ma la sua mancanza è ancora un’assenza tangibile. A confermare il tutto è il custode della struttura, Alan Curzon, che per due decenni è stato suo amico e compagno fidato. Ma anche i tanti e molti avventori del luogo di commiato, che nella presenza del gatto hanno sempre trovato un senso di conforto e consolazione.

Barney non è un gatto trovatello o abbandonato, ma è l’amato felino di una famiglia che, circa venti anni fa, viveva accanto al cimitero. Al momento di traslocare la decisione automatica di portare il gatto in un’altra città. Ma la distanza, forse la perdita delle abitudini quotidiane, hanno spinto il micione a ripercorrere il tragitto al contrario. Così, in più occasioni Barney è riapparso presso il cimitero per accogliere i visitatori. Una prassi costante che è diventata nel tempo routine consolidata, tanto da spingere il custode a costruire una seconda casa per il gatto presso il luogo sacro.

Barney si è così trovato a condurre una doppia vita, divenendo anche il simbolo del luogo. Per due decadi ha accolto i parenti dei defunti, li ha accompagnati durante la veglia di commiato e la tumulazione dei parenti strusciandosi lungo le loro gambe. Ma in tanti confermano di aver passato ore e ore in compagnia del gatto che, seduto accanto a loro, ha reso meno tristi i momenti sulle tombe. All’arrivo della sua morte sono state tante le testimonianze di affetto e solidarietà, in molti ringraziano il gatto della presenza e del conforto donato definendo preziosa la sua vicinanza. In sua memoria è stata apposta una targa accanto al luogo della sua sepoltura, quindi creato un angolo con una panchina dedicato al silenzio e alla pace.

8 settembre 2016
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