Multe a raffica per i proprietari di cani

Multe salate per i possessori di cani che dimostrano noncuranza e poco rispetto per gli spazi comuni, non raccogliendo gli escrementi di Fido. È una risoluzione forte quella che vede Torino e Roma attuare per prime soluzioni estreme ma necessarie. Non sono servite campagne di sensibilizzazione e appelli al rispetto, alcuni proprietari sembrano non curarsi degli spazi sociali. E le deiezioni non vengono raccolte e gettate negli appositi contenitori, ma sopravvivono su marciapiedi e strade.

La pena pecuniaria è molto salata, anche 250 euro di multa per i proprietari troppo pigri. E solo a Torino, in due settimane, sono stati stilati 30 verbali a fronte dei 3 di tutto il 2011. Quindi tempi duri e difficili per chi non collabora e manca di rispetto, abbandonando gli escrementi del cane. Del resto il quadro generale delle strade cittadine mostra una fotografia piuttosto inappropriata e incivile. Non solo asfalto, ma anche i prati dei parchi cittadini risultano maggiormente colpiti.

È compito del proprietario munirsi di sacchetto e paletta, quindi recuperare le deiezioni riportando allo stato iniziale lo spazio cittadino. Inoltre non verranno tollerati cani liberi senza museruola, ulteriore motivo di sanzione perché considerato un gesto pericoloso per la sicurezza comune.

Le ronde di agenti in borghese avvengono in modo discreto, negli orari più gettonati dai proprietari per la passeggiata con il cane, e spesso diventano un deterrente contro gli emulatori. Le scuse sono molto creative, dal cane che scappa al controllo fino alla negazione dell’evidenza, ma sembrano inutili innanzi alla violazione dei regolamenti. Le multe continuano a scattare indisturbate, colpendo in modo paritario senza distinzione alcuna.

15 ottobre 2012
I vostri commenti
Dani Pedalatoro, venerdì 30 maggio 2014 alle10:39 ha scritto: rispondi »

Purtroppo non ho mai visto vigili urbani intenti a multare chi non raccoglie le feci!!

Marimari, martedì 7 maggio 2013 alle15:52 ha scritto: rispondi »

Il mio augurio è che in tutta l'Italia (all'estero non c'è bisogno, sono più civili) si arrivi a prendere simili misure e a frenare la strafottenza di tanti possessori di cani!

Gian Luigi Colantuoni, martedì 7 maggio 2013 alle15:52 ha scritto: rispondi »

Attenzione che non si tratta di Torino ma di GRUGLIASCO (TO) perchè a Torino non la farebbero mai una cosa simile !!! Salutoni

Lascia un commento