La storia del salvataggio di un cane anziano sta rapidamente balzando in ogni angolo dei social network. Il protagonista è Mufasa<, un esemplare di media tagliato che, strappato al randagismo e all’indigenza, ha ben presto ritrovato forza e serenità. A occuparsene è stata Hope For Paws, associazione dedita al recupero e al reinserimento di cani randagi oppure abbandonati, ben nota al popolo di Internet per i suoi intensi filmati nonché per l’impegno profuso.

Prima di essere tratto in salvo, Mufasa viveva nei pressi di un impianto di trattamento delle acque in quel di Los Angeles. Triste e senza forze, per l’esemplare non solo i rischi comuni di una vita da randagio, ma anche il pericolo potesse entrare in contatto con le sostanze chimiche che normalmente vengono utilizzate nella struttura per la gestione dei fluidi. Così Hope For Paws è intervenuta per il recupero, documentando tutta l’operazione in video.

Elgad Hagar, il fondatore dell’organizzazione, ha conquistato il cane con pazienza e impegno. Prima lanciando dei pezzetti di hamburger, affinché l’animale potesse prendere confidenza e sciogliere i suoi timori, poi utilizzando un guinzaglio rigido speciale. Dopo qualche istante di comprensibile confusione per essersi ritrovato con un collare attorno al collo, Mufasa si lascia accarezzare e segue senza estremi indugi i suoi salvatori. E già dal tragitto in auto ben si comprende come il quadrupede abbia abbandonato le sue remore, poiché si lascia accarezzare e mantiene il pieno della tranquillità.

Condotto da un veterinario e sottoposto a pulizia e toelettatura, i medici hanno ipotizzato un’età di 8-10 anni pr l’esemplare. Sottoposto ai controlli e alle vaccinazioni del caso, comprese delle cure per un’infezione all’orecchio e contro i parassiti intestinali, Mufasa è ora accudito da Lionel’s Legacy, un’organizzazione specializzata nell’accudimento di cani anziani. Il tutto in attesa di una nuova famiglia che lo voglia accogliere e di una nuova casa.

18 febbraio 2015
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