Mucche torturate in un allevamento in USA: immagini shock

Mucche accudite in condizioni non consone, malmenate e sottoposte a vere e proprie torture: è questo il resoconto di un video pubblicato negli ultimi giorni in USA, pronto a mettere sotto accusa un allevamento intensivo della Florida. E mentre la polemica assume confini internazionali, le società affiliate all’allevatore decidono di sciogliere i contratti.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa, quando il gruppo animalista Animal Recovery Mission ha deciso di pubblicare un filmato girato di nascosto all’interno di un allevamento statunitense, quello della Larson Diary Farm. Il gruppo fornisce latte e derivati per alcune famose società statunitensi a stelle e strisce, tra cui supermercati e altri attori della grande distribuzione.

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Nel filmato, condiviso sulla piattaforma Vimeo, si notano dei dipendenti dell’allevamento pronti a colpire ripetutamente delle mucche, sia calciandole con gli stivali, sia con dei bastoni e delle aste di metallo. I bovini, durante l’aggressione, non hanno modo di fuggire o divincolarsi, poiché stretti in piccole strutture che ne bloccano il movimento, di solito impiegate per agevolare la mungitura.

I responsabili dell’allevamento in questione hanno fatto sapere di aver intenzione di prendere provvedimenti per il dipendente colto a maltrattare le mucche, mentre l’azienda si è completamente dissociata dall’atto. Nel frattempo, alcuni partner della Larson Diary Farm, tra cui alcune catene di supermercati come Publix, hanno invece deciso di chiudere ogni contratto di fornitura.

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La pubblicazione del video ha spinto le autorità locali, in particolare gli uffici dello sceriffo della contea di Okeechobee, ad avviare un’indagine per ravvisare la possibilità di incriminazione per il reato di violenza sugli animali. La dirigenza dell’allevamento ha acconsentito ad aiutare gli organi di polizia, dichiarandosi del tutto ignara di quel che accadesse all’interno delle strutture: il gruppo ha promesso controlli più repentini, formazione più mirata per i dipendenti e condizioni di vita migliori per tutti gli animali ospitati.

Di seguito, il filmato relativo ai maltrattamenti, la cui visione è sconsigliata a un pubblico sensibile o impressionabile.

15 novembre 2017
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