Tutti in spiaggia per le vacanze, ma lasciando la spiaggia pulita. L’1 e il 2 agosto torna sulle spiagge italiane l’iniziativa di Marevivo per liberarle dai mozziconi di sigaretta, di solito impunemente abbandonati sulla sabbia. Rifiuti che rappresentano una fonte di inquinamento non solo per i litorali, ma anche per il mare e le sue forme di vita.

Durante i due giorni della campagna intitolata “Ma il mare non vale una cicca?”, 1000 volontari distribuiranno lungo gli 8 mila chilometri di coste italiane, su oltre 450 spiagge, 120 mila posacenere che possono essere riutilizzati più volte. Un tentativo di risolvere un annoso problema nel nostro Paese: un mozzicone di sigaretta impiega da 1 a 5 anni per degradarsi nell’ambiente, rilasciando sostanze inquinanti delle quali è composto.

Insieme a Marevivo a promuovere l’iniziativa ci saranno anche JTI (Japan Tobacco International), il Sindacato Italiano Balneari, il Corpo delle Capitanerie di Porto, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Testimonial di questa edizione sarà Federica Pellegrini, oro olimpico a Pechino 2008, che ha dichiarato:

Basta un semplice gesto, ovvero spegnere la sigaretta e riporre il mozzicone nel posacenere tascabile, per risparmiare al mare anni di inquinamento e proteggere anche delfini, tartarughe e tutte le creature degli oceani.

Per questo condivido il messaggio lanciato con questa iniziativa che dimostra, concretamente, come ogni piccolo sforzo, fatto ogni giorno, possa portare a grandi risultati. Impegniamoci insieme per fare del 2015 un’estate da primato.

Il portacenere che verrà distribuito è una bustina di plastica che può contenere 6 mozziconi. Considerando un consumo medio giornaliero per ciascun fumatore di 12 sigarette al giorno e considerando che con questo numero la bustina necessita di essere svuotata soltanto una volta, nei soli giorni della campagna può essere risparmiato all’ambiente il peso di ben 2,8 milioni di cicche.

Questa iniziativa esiste però dal 2008, come spiega Pier Carlo Alessiani, presidente e amministratore delegato di JT International Italia:

Siamo consapevoli che il nostro prodotto crea un rifiuto. Quello che facciamo è incoraggiare anzitutto un corretto smaltimento dei mozziconi con un’informazione capillare, seguita poi dalla vera e propria distribuzione di posacenere tascabili.

Dal 2008 ne abbiamo distribuiti oltre 4 milioni, e non solo nelle spiagge. Una strategia a 360 gradi, dunque, per la tutela dell’ambiente, dalle spiagge fino ai centri delle nostre città.

22 luglio 2015
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I vostri commenti
franco valcamonica, giovedì 23 luglio 2015 alle10:20 ha scritto: rispondi »

appurato che il fumo uccide e inquina, che la sanita' di tutto il mondo spende cifre da capogiro per curare le malattie indotte dal fumo di sigaretta e i mozziconi sono un problema , la soluzione sarebbe : stop alla produzione di sigarette , la perdita di introiti sarebbe bilanciata dalla riduzione della spesa sanitaria .....e la gente se ne farebbe una ragione .

leo, mercoledì 22 luglio 2015 alle22:58 ha scritto: rispondi »

invece di pulirsi la coscienza con queste iniziative, come mai i comuni e le capitanerie di porto non iniziano la campagna a giugno

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