Il 18 gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il ddl sulla Green economy, ora legge 28 dicembre 2015 n. 221, che prevede all’articolo 40 multe salate per chi getta mozziconi di sigaretta a terra. Ma il divieto vale anche per altri piccoli rifiuti come scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare. Insomma vuole essere una norma per l’ambiente ma anche per la rieducazione al rispetto degli spazi comuni.

Suolo, acque, caditoie e scarichi da oggi dovranno rimanere liberi, chi infrangerà la legge potrà incorrere in multe che vanno dai 30 ai 300 euro. I soldi ricavati per metà resteranno ai Comuni, per l’altra metà dovranno entrare a far parte di un fondo speciale che servirà per finanziare campagne di sensibilizzazione e l’installazione di appositi raccoglitori e cestini. L’articolo 40 prevede l’obbligo di:

Installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo.

La legge prevede che anche i produttori e il Ministero dell’Ambiente diano il via a campagne di sensibilizzazione e di educazione per far entrare il concetto che abbandonare questi rifiuti dove capita nuoce all’ambiente.

Nessuno a casa propria getterebbe questi rifiuti per terra, ma quando si è fuori si è abituati a pensare che “non è casa nostra”. Si tratta pure di rifiuti inquinanti: gli scontrini si sa devono essere raccolti nell’indifferenziato perché sono stampati con un metodo che non rende riciclabile la carta e rilascia bisfenolo A negli stessi.

I mozziconi di sigaretta sono realizzati in acetato di cellulosa, che è filtrante e rilascia sostanze come il polonio-210, oltre alla nicotina e all’acetato appunto, composti organici volatili, gas tossici, catrame e condensato.

Uno studio di ENEA e AUSL (Azienda Unità Sanitaria Locale) di Bologna, tenuto conto che i fumatori italiani sono 13 milioni e che vengono fumate in media da ciascuno 15 sigarette al giorno, ha quantificato l’inquinamento causato dai mozziconi dispersi nell’ambiente in un anno: 324 tonnellate di nicotina, 1.872 milioni di Bq (Becquerel) di polonio-210, 1.800 tonnellate di composti organici volatili, 21,6 tonnellate di gas tossici, 1.440 tonnellate di catrame e condensato, 12.240 tonnellate di acetato di cellulosa. Tutte sostanze che da oggi potranno essere smaltite in modo corretto.

20 gennaio 2016
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