Un luogo dove i gatti randagi possono stare al caldo e al sicuro, anche e soprattutto date le temperature notturne sempre più proibitive dell’inverno. Non però un gattile qualsiasi, né un rifugio improvvisato per felini in difficoltà: la tenera storia di accoglienza e custodia ha per protagonista un moschea turca, nella città di Istanbul. Da qualche tempo, infatti, il luogo di culto ospita gatti randagi e provvede al loro sostentamento.

L’iniziativa nasce per volontà dello stesso Iman della moschea, la Aziz Mahmud Hüdayi di Istanbul: Mustafa Efe ha annunciato come il luogo di culto sia pronto ad accogliere animali in difficoltà, per fornire loro un ambiente caldo, sicuro e qualche leccornia da mettere sotto i denti. Il tutto accompagnato da un filmato su Facebook, in pochissimo tempo divenuto virale, dove si ammirano gatti entrare nella moschea e interagire con i fedeli presenti. Così ha spiegato l’Iman in un recente intervento, reso pubblico proprio tramite i social network:

La nostra congregazione ama i gatti. Hanno creato una bellissima parabola di compassione e di misericordia.

A dimostrazione di quanto i felini siano amati e rispettati, la ripresa in video di una gatta randagia, pronta a trasportare all’interno della moschea la sua intera cucciolata. Le gatte, soprattutto quando madri da poco, si rivelano sempre molto diffidenti verso gli sconosciuti e i luoghi mediamente frequentati, di conseguenza la sua fiducia nei confronti della struttura religiosa non fa altro che confermare la bontà dell’iniziativa.

Oltre alla moschea in questione, sono molte le iniziative internazionali organizzate per garantire un po’ di sollievo ai gatti randagi, soprattutto durante l’inverno. In Australia, ad esempio, qualche mese fa hanno trovato ottimo riscontro delle casette preriscaldate, affinché gli animali potessero trovare ristoro durante la notte. Nelle principali città mondiali, invece, gattili e rifugi stanno organizzando una raccolta di coperte e di viveri grazie ai volontari.

20 gennaio 2016
Fonte:
UPI
Immagini:
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