Il morso di ragno è forse uno tra i meno frequenti eppure possibile tipo di lesione simile. Fatta eccezione per alcune specifiche tipologie di aracnide, dai veleni mortali o comunque fortemente debilitanti che richiedono un pronto soccorso medico immediato, in genere gli esemplari comuni nelle nostre città sono privi di veleno e quindi meno pericolosi.

Resta tuttavia consigliata la conoscenza dei principali sintomi derivanti dal morso di ragno: anche se privo di veleno la saliva dell’aracnide potrebbe indurre reazioni iperimmuni, anche note con la definizione di “shock anafilattico”. Nei casi più lievi è inoltre possibile intervenire con alcuni rimedi naturali per ridurre la sintomatologia dolorosa e migliorare le condizioni della pelle esposta al danno.

Sintomi e specie più pericolose

I sintomi associati al morso del ragno comprendono spesso il rossore intorno al punto di attacco, oltre alla manifestazione di gonfiore e bruciore. Solitamente a tale sintomatologia si accompagna un forte dolore localizzato nella zona danneggiata, assunto a cui fa eccezione la lesione da vedova nera, che per quanto altamente velenosa può non generare un’immediata sensazione dolorosa.

Proprio la vedova nera risulta essere tra le specie più pericolose in circolazione ed è presente anche in Italia, pur a fronte del fatto che un morso di ragno è a tutti gli effetti un evento piuttosto raro. A essa possono associarsi anche sintomi a carico del sistema respiratorio e nervoso, oltre a essere potenzialmente mortale. Diverso il caso del ragno “violino”, che non mette a rischio la vita del malcapitato, ma può provocare importanti lesioni cutanee.

Rimedi naturali

La prima cosa da fare in caso di sospetto morso di ragno è di cercare di identificare l’esemplare autore dell’attacco, per escludere la possibilità che si tratti di una delle specie velenose. Qualora ciò non fosse è possibile utilizzare alcuni rimedi naturali per alleviare i sintomi.

Acqua fredda e ghiaccio sono tra i metodi di pronto soccorso consigliati per ridurre il gonfiore e il rossore intorno al morso. A questo primo passo è possibile far seguire l’applicazione di un impasto di acqua e bicarbonato (3 parti di polvere o grani con una di liquido), per disinfettare la parte e accelerare il processo di riparazione della pelle.

Altra possibile impasto da applicare sulla parte morsa è quello realizzato mescolando curcuma e olio d’oliva. Di quest’ultimo si aggiungerà una quantità minima, tale da rendere la consistenza pastosa. Favorisce la riduzione del gonfiore e dell’arrossamento, la sua applicazione deve essere ripetuta per tre volte nell’arco di una settimana.

Un ultimo rimedio consigliato è l’utilizzo del basilico, da utilizzare essiccato: dopo averlo tritato andrà strofinato sulla parte fino a polverizzarlo.

Importante monitorare con costanza i sintomi nell’arco dei giorni, contattando il proprio medico in caso di mancata regressione entro una settimana, in caso di aggravamento degli stessi o qualora si presentino sintomatologie più gravi come difficoltà respiratorie, congestione oculare e problematiche che coinvolgano il sistema nervoso.

2 ottobre 2015
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