Non ha mai avuto timore nell’esprimere le proprie opinioni, anche quando disdicevoli o poco politically correct. E in fatto di animali Morrissey è chiaro sin dai tempi dei The Smiths: “Meat is murder”, la carne è omicidio. Ma in una recente intervista online il cantante, da decenni solista, ha fatto scalpore con una dichiarazione shock: mangiare animali sarebbe pari alla pedofilia.

Pochi giorni fa l’artista si è prestato a un incontro virtuale con i fan, una sorta di intervista collettiva mediata dallo schermo di un computer. Data la sua fama di vegetariano irreprensibile, un’ammiratrice ha chiesto al cantante da dove sia nato il suo profondo rispetto per gli animali. La risposta, però, non è stata forse quella che gli utenti si sarebbero attesi di sentire:

Non vedo alcuna differenza tra mangiare animali e la pedofilia. Sono entrambi stupro, violenza, omicidio.

E non è nemmeno tutto, perché la difesa radicale degli animali seguita da Morrissey pare si esplichi anche nella relazioni sociali, dove ammette di “non voler avere nulla a che fare con i mangiatori di carne”:

Quando vengo presentato a qualcuno che mangia esseri viventi, me ne vado. Immaginate, ad esempio, di trovarvi in un club e qualcuno vi dice: “Ciao, mi piace lo spargimento di sangue, gli sgozzamenti e la distruzione della vita”. Mbeh, dubito vorreste scambiarvi i numeri di telefono.

Probabilmente non ancora pago delle risposte date ai suoi fan, il crooner ha incalzato nuovamente sollecitato da un ammiratore, attaccando questa volta il ricorso alla carne da parte dei cuochi in TV. E anche in questo caso non solo non vi sono stati filtri, ma nemmeno un doveroso contegno:

Se Jamie ‘Orrible (Jamie Olivier, noto cuoco inglese per BBC) è così certo che il cibo a base di carne sia così gustoso, perché non infila suo figlio in un microonde? Avrebbe lo stesso sapore dell’agnello. […] Se credete nei macelli, allora sostenete anche i campi di concentramento come Auschwitz. Non c’è differenza.

Le dichiarazioni dell’ex leader dei The Smiths hanno alimentato una polemica globale, ancora tutt’oggi accesissima sui social network, da Twitter a Facebook. E sono molti anche animalisti e vegetariani a dissociarsi dalle parole del cantante, perché forse denigratorie di altri drammi – la pedofilia fra tutti – che non meriterebbero un trattamento così superficiale. Al momento, manager e addetti stampa di Morrissey non hanno risposto ad alcuna richiesta di spiegazione da parte degli organi di stampa.

8 gennaio 2014
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I vostri commenti
Virgilio Carrapa, lunedì 13 gennaio 2014 alle18:40 ha scritto: rispondi »

Posso dire che sono vegetariano da 43 anni e non riesco a sopportare coloro che pensano che mangiando carne si possa avere rispetto di qualcosa o qualcuno. Uno che mangia carne dice,io ho rispetto dei vegetariani ed i vegetariani dovrebbero avere rispetto di me che mangio carne,(cadaveri). Ma ci siamo mai chiesti che cosa realmente vuol dire mangiare carne?Un vegetariano si! può dire io ho rispetto di te: ma come può uno che mangia cadaveri dire che ha rispetto,..se non ha rispetto neanche di se stesso?Quello che dobbiamo fare prima di dire una cosa e forse che dovremmo per prima cosa pensare a quello che stiamo per dire. Dovremmo pensare al significato delle dieci P.prima pensa,poi parla,perché parole poco pensate portano pena.

Virgilio Carrapa, lunedì 13 gennaio 2014 alle18:23 ha scritto: rispondi »

Morissey ha ragione quando dice che uccidere degli animali e uquivale a stuprare e violentare dei bambini.Il significato e che gli animali sono anime innocenti come i bambini è ucciderli e mangiarli e veramente la cosa più assurda che un essere così detto umano possa fare. Gli animali sono veramente innocenti noi invece di dargli il nostro amore ,come risultato gli uccidiamo solo e unicamente per un gusto malato che distrugge il nostro corpo, la nostra mente e la nostra anima viene portata negli strati più inferiori dell'essere.Abbiamo mai guardato veramente un animale negli occhi.Abbiamo mai guardato mai un agnello negli occhi? Io penso di no,perché se lo avremmo fatto avremmo visto quanto amore hanno questi animali.Avremmo visto che ucciderli,realmente e come stuprare la natura stessa della vita.Avremmo visto che uccidere un animale così bello e amorevole come un agnello,un maiale o qualunque essere vivente e realmente come stuprare e violentare la vita stessa. Chi ama la vita come potrà mai uccidere degli animali così innocenti?Come può il così detto essere umano sentirsi a posto con la coscienza dopo avere nutrito il suo corpo che dovrebbe essere il tempio di Dio Onnipotente con dei cadaveri di animali innocenti.Questa è la vera violenza. Perchè con questo violentiamo e stupriamo la vita stessa....

Enzo R., giovedì 9 gennaio 2014 alle19:47 ha scritto: rispondi »

Rispetto le opinioni altrui, tuttavia le affermazioni di Morryssey mi appaiono indegne di assurgere a dignità di stampa. La pedofilia non deve essere uno strumento dialettico, specialmente quando è ultronea e inconferente rispetto al tema centrale del post, ma una sciagura che va osteggiata con determinazione e serietà nelle circostanze e nelle sedi opportune.

Paolo S., giovedì 9 gennaio 2014 alle12:43 ha scritto: rispondi »

Marco, io "dio" lo lascerei proprio stare perché, se esistesse, penso non sarebbe proprio contento di come si comportano i suoi "figli" soprattutto verso i più deboli (e i più deboli sono, nella maggior parte dei casi, gli animali). ...a meno che "dio" non sia veramente come è stato dipinto dai testi sacri ovvero quello che chiedeva il sacrificio (uccisione) del figlio (come nel caso di Abramo) o dei primogeniti egiziani, o che chiedeva che gli adulteri siano messi a morte o che diceva che "Quando un uomo ha un figlio caparbio e ribelle che non ascolta ne madre ne padre … il padre lo condurrà dagli anziani della città …e allora lo lapideranno tutti gli uomini della città" Certo... se "dio" è così cosa vuoi che gli possano interessare degli stupidi animali? "mangiando l' animale, esso diventa parte delle ns. cellule, ovvero nutrimento elevando il suo ruolo ad essere umano"... allora immagino che tu sia un sostenitore del cannibalismo visto che è la stessa teoria supportata da alcuni popoli primitivi quando mangiavano i guerrieri che uccidevano ;) ...dalle tue parti hanno forse già liberalizzato la cannabis? :D Fatti un giro in qualche macello e ascolta le grida disperate di qualcuno dei miliardi di animali che ogni anno vengono uccisi solo per soddisfare il palato... abbi il coraggio di guardare negli occhi un animale mentre TU gli tagli la gola... e dopo averlo fatto prova a sostenere ancora le stupide teorie sull'elevazione dell'essere umano grazie al consumo di carne!!

Paolo S., giovedì 9 gennaio 2014 alle12:24 ha scritto: rispondi »

Gianni, perché mai non dovrebbe utilizzare scarpe? Forse non sei al corrente che esistono anche scarpe create senza derivati animali ;) Per quel che riguarda il sedersi sui divani in pelle sono sicuro che lo evita come lo evito anch'io e la maggioranza dei vegani che conosco...

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