L’UNESCO riconosce al Monviso lo status di Riserva della Biosfera nazionale e transfrontaliera. Il parco nazionale italiano entra così nel gruppo dei 621 luoghi di particolare rilevanza secondo l’United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura). Un riconoscimento che mancava all’Italia da dieci anni, quando fu assegnato a Selva Pisana.

La presentazione del riconoscimento del Monviso come località inserita nel programma “Mab-Man and Biosphere” è avvenuta a Parigi durante il 25° incontro del Consiglio Internazionale di Coordinamento (ICC) del programma UNESCO. Una certificazione quelle delle Nazioni Unite per quelle aree che si adoperano per preservare le risorse locali scegliendo uno sviluppo sostenibile.

>>Scopri le 18 Riserve della Biosfera nominate nel 2011 dall’UNESCO

Nello specifico saranno incluse le zone del Parco Regionale del Po cuneese (insieme alle aree contigue), che hanno promosso e sostenuto la candidatura insieme con la Regione Piemonte, dal sito SIC/ZPS “Gruppo del Monviso e bosco dell’Alveo”e dagli altri Comuni inclusi nel PIT MONVISO (Piano Integrato Transfrontaliero).

Un riconoscimento che dovrà però essere confermato: condizione necessaria sarà la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra i ministeri di competenza di Italia e Francia, da presentare all’UNESCO entro novembre 2013. Un passaggio che tuttavia non spegne l’entusiasmo di Gian Luca Vignale, assessore regionale ai Parchi e alle aree protette alla Regione Piemonte:

Il riconoscimento ottenuto è la migliore risposta al grande impegno profuso dal sistema delle Aree protette regionali e da tutte le amministrazioni coinvolte per l’implementazione di un progetto carico di significato e finalizzato ad orientare la gestione degli ecosistemi naturali, promuovendo la compatibilità tra uomo e habitat naturale.

>>Guarda con Google Stree View i più bei parchi italiani

Soddisfazione espressa dal ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, che accoglie con favore l’arrivo del nuovo riconoscimento al patrimonio naturalistico italiano:

La decisione è una splendida notizia per il Paese perché arriva a dieci anni dall’ultimo riconoscimento italiano ottenuto nel 2003 per Selva Pisana. Lo straordinario patrimonio ambientale e la sua bellezza rappresentano per l’Italia un valore strategico fondamentale per promuovere nel mondo l’irripetibilità del nostro territorio e consentirne quindi lo sviluppo sostenibile.

Patrimonio naturale motivo d’orgoglio anche Ermete Realacci, presidente Commissione Ambiente alla Camera, che ne sottolinea l’importanza in termini di attrattiva e identità culturale italiana:

Benvenuto al Monviso, riconosciuto oggi dall’Unesco come nuova Riserva della Biosfera nazionale e transfrontaliera. Con il nuovo arrivato salgono a 48 i nostri siti Unesco e l’Italia conferma una volta di più il suo primato di Paese con il maggior numero di siti patrimonio dell’umanità. Un risultato che testimonia anche come bellezza, cultura, ambiente, paesaggio siano elementi fondamentali della nostra identità e contribuiscano a rendere l’Italia unica e attraente nel mondo.

30 maggio 2013
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento