L’India è stata travolta dalla violenza delle piogge, in particolare la zona di Assam, dove risiede il Kaziranga National Park (KNP). Ben centoquaranta animali hanno perso irrimediabilmente la vita, tutti ospiti del parco riserva e patrimonio dell’UNESCO. Una serie di violenti monsoni si sono abbattuti sull’area, allagando strade e aree verdi e provocando l’esondazione dei corsi d’acqua. In particolare del fiume Brahmaputra, che ha sfogato la sua ira riversandosi all’interno del parco, per circa 80% dell’area protetta.

Una situazione davvero difficile che ha devastato l’esistenza di molti esemplari, perlopiù protetti oppure a rischio estinzione. Dalla prima inondazione, avvenuta i primi giorni di agosto, sono deceduti sette rinoceronti, 122 cervi di palude, due elefanti, tre cinghiali, due cervi, tre cervi sambar, un bufalo e un porcospino.

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La situazione è attualmente molto drammatica: i tantissimi animali morti per annegamento sono stati recuperati dal personale della struttura, ma anche dall’esercito presente sul posto per prestare aiuto. Infatti l’acqua ha sommerso sia il parco che moltissime aree abitate nella zona settentrionale dell’India, giungendo fino ai confini con Nepal e Bangladesh in una zona popolata da 16 milioni di persone. Acqua e fango hanno stravolto i destini di 578 abitanti, che sono morti vittime del fango. Tante anche le aree impraticabili perché allagate, quindi le case crollate. Il Kaziranga National Park (KNP) è sotto massima osservazione, la sua incredibile estensione lo espone ai pericoli causati dall’attuale condizione meteo.

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Lo spazio infinito lo ha trasformato in un'area di salvaguardia e protezione per moltissimi esemplari, in particolare tigri e rinoceronti. Attualmente quelli sopravvissuti si stanno muovendo lungo il parco alla ricerca di riparo e cibo, raggiungendo pericolosamente i confini dell’area protetta. Questo li esporrebbe a un’altra problematica reale: il traffico delle strade limitrofe al parco. Lo staff sta cercando di delimitare il tutto con reti e staccionate, avvisando gli automobilisti con bandierine e cartelli. Un invito a limitare la velocità ed evitare le relative conseguenze.

21 agosto 2017
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