La mononucleosi è una malattia infettiva che si trasmette in prevalenza per via salivare. Questo le ha fatto guadagnare anche definizione d’uso comune di “malattia del bacio”, tuttavia non si esaurisce con tale pratica ogni possibilità di contagio, che può avvenire anche attraverso modalità meno “intime”.

La diffusione della mononucleosi può avvenire anche per prossimità in locali piccoli e dalla scarsa circolazione dell’aria, soprattutto se il soggetto infetto produce starnuti o colpi di tosse. Anche gli ambienti molto affollati come autobus e metropolitane possono essere una possibile zona di contagio.

Sintomi

I sintomi che segnano il manifestarsi della mononucleosi sono piuttosto evidenti e fastidiosi. Oltre al possibile presentarsi di un forte stato febbrile e un più che evidente rigonfiamento dei linfonodi, tale patologia può essere accompagnata da un senso di forte stanchezza.

Il mal di gola può essere, con possibile infiammazione della faringe e/o delle tonsille, un altro dei sintomi principali della mononucleosi. Quest’ultima può in alcuni casi presentarsi in maniera quasi asintomatica e apparire come un banale malanno tipico del periodo invernale.

Cura e rimedi naturali

Essendo di natura infettiva, in caso di mononucleosi è importante soprattutto intervenire sui sintomi, in quanto la malattia tenderà ad essere vinta dallo stesso organismo purché sostenuto con le apposite soluzioni naturali.

Si rivela innanzitutto utile assumere alimenti e rimedi naturali che plachino l’infiammazione e quindi la febbre, provocata spesso dal mal di gola. Una soluzione molto efficace si rivela in questi casi il miele, un cui cucchiaino lasciato sciogliere sotto la lingua può essere di grande aiuto. Inoltre questo saporito prodotto delle api si rivela un ottimo energizzante naturale utile a vincere il generale senso di spossatezza indotto dalla malattia.

Un altro modo di utilizzare il miele è di introdurre un cucchiaino in un bicchiere di latte tiepido, non bollente. Se tollerato è di grande efficacia aggiungere inoltre la poltiglia di uno spicchio d’aglio pestato, le cui proprietà antibatteriche naturali favoriranno un più rapido decorso della malattia. Attività offerta anche dall’olio di limone, le cui caratteristiche aiutano ad allontanare il mal di gola calmando l’infiammazione.

Masticare radici di liquirizia è un’altra possibile soluzione naturale contro le patologie infettiv, da preferire bio e non trattate. Questo in quanto tale rimedio vanta proprietà antivirali e antimicotiche in grado di far fronte alle infiammazioni presenti. Da evitare qualora si soffra di ipertensione.

Azione antivirale assicurata anche dalla melissa, ottima anche per delle tisane rilassanti, mentre valida si rivela anche la soluzione dell’aloe vera. Il suo succo stimola la risposta del sistema immunitario nei confronti della malattia e lo aiuta a guarire più in fretta l’organismo. Un’azione simile a quella offerta da alcune particolari tipologie di infusi, come il tè bianco e il tè Pu-Erh.

Importante bene molta acqua e scegliere quanto più possibile frutta e verdura fresche. In fase di prevenzione è bene tenere le difese immunitarie pronte a difendersi dalla patologia, svolgendo regolare attività fisica ed evitando cibi e bevande che possono compromettere la risposta dell’organismo alle malattie come ad esempio le bevande alcoliche.

5 agosto 2014
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