Una nuova applicazione per dispositivi mobile propone di aiutare la scienza nel monitoraggio e nella salvaguardia delle specie in pericolo, partendo dalle tigri. Si chiama Wildsense, è disponibile per piattaforma iPad ed è stata sviluppata da un gruppo di ricercatori dell’Università del Surrey. L’obiettivo è quello dei coinvolgere gli utenti, tramite un’interfaccia affine al gioco, negli sforzi di conservazione di animali a rischio.

L’applicazione è in grado di analizzare il comportamento animale dal movimento e dal contesto. Approfittando del gran numero di immagini di tigri condivise dai visitatori dei social network, l’interfaccia di gioco chiede agli utenti di identificare certe caratteristiche dei soggetti ripresi, fornendo in cambio punteggi utili al gameplay. Un simile procedimento permette agli sviluppatori di raccogliere dati preziosi sulle abitudini, la posizione e le caratteristiche dei felini, difficili da elaborare senza l’aiuto del grande pubblico, data l’immensità di fotografie disponibili online.

Come già accennato, l’applicazione carica immagini pubblicamente disponibili in Rete, quindi le propone all’utente. Il primo step è quello di riconoscere l’animale ritratto, poiché le fotografie raggruppate sotto la medesima chiave non sempre corrispondono alla keyword ricercata. Dopodiché, viene taggato il volto del felino per aiutare i ricercatori nell’analisi anche con il riconoscimento facciale, quindi vengono poste delle domande per comprendere il contesto inquadrato. Così spiega Aaron Mason, ricercatore all’Università del Surrey:

Le persone amano condividere le foto online, l’informazione sulla vita selvatica da questi canali è vasta e utile. Abbiamo deciso di trasformare questi dati sociali in un gioco che consolidi le informazioni sugli animali a rischio e che permetta agli entusiasti di avere un diretto impatto, in modo interattivo. […] L’applicazione prende foto da Internet associate alla parola “tigre”: ciò porta in evidenza qualsiasi tipo di immagine, dalle squadre di baseball ai giocattoli, dai gatti ad altri animali domestici. Vogliamo eliminare questi elementi.

Sugli obiettivi finali del software, invece, interviene il professor Paul Krause:

Monitorare i grandi predatori come le tigri fornisce un’importante indicazione sulla qualità dell’habitat. […] L’app Wildsense è un importante passo in avanti nel nostro programma per sviluppare metodi di monitoraggio degli animali selvatici senza il ricorso a collari fisici intrusivi.

L’applicazione è al momento disponibile su App Store per piattaforma iPad e richiede iOS 7 o successivi.

18 marzo 2015
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