Tutti hanno in tasca numerose monetine da 1 o 2 cent che ormai non vengono più utilizzate per gli acquisti. Si stima che dal 2002 siano state realizzate nel nostro Paese circa 46 miliardi di monetine di questo taglio, una quantità molto elevata che spesso finisce nelle nostre case e non viene più spesa.

L’idea di Davide Cafaia e di Lorenzo Vidof mira proprio a restituire un nuovo valore alle monetine di piccolo taglio, rimettendole in circolazione grazie ad un dispositivo che è in grado di convertirle in denaro virtuale. I due hanno fondato una startup chiamata Centy, che ha l’obiettivo di rendere la nostra vita quotidiana più semplice anche nella gestione dei soldi.

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La maggior parte dei nostri connazionali ritiene queste monetine inutili, fastidiose e scomode. In realtà hanno un obiettivo molto importante per la nostra economia, perché aiutano a contenere l’inflazione e sono utili nel sistema della grande distribuzione. Proprio per questo la Zecca spende circa 30 milioni di euro ogni anno per coniarle.

Tutti i centesimi che abbiamo accumulato in casa e nel nostro portafoglio grazie a questi terminali potrebbero essere convertiti facilmente in denaro da depositare ad esempio sul nostro conto corrente. I dispositivi nell’intenzione degli ideatori dovrebbero essere installati in centri commerciali, aeroporti e supermercati, per favorirne una grande diffusione.

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Il funzionamento di queste contamonete gestite completamente da remoto è semplice: l’utente deve posizionarsi di fronte alle macchinette, aprire l’apposita app sullo smartphone, inserire le monetine nel dispositivo, avviare il conteggio e scegliere dove accreditare l’importo: si possono trasferire sul conto corrente, si può effettuare una ricarica telefonica oppure si possono offrire in beneficenza.

Grazie a Centy i vantaggi per le aziende sono tanti. La grande distribuzione e alcune società che trattano una quantità minore di denaro possono spesso avere bisogno delle monetine, che per i nostri connazionali sono solo un peso. Per questo motivo si può realizzare un vero e proprio collegamento tra chi percepisce i centesimi come un fastidio e chi ha la necessità di ottenerle, all’insegna del riutilizzo.

9 ottobre 2017
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