Mondo: superati i 7 miliardi di abitanti

Il genere umano non è mai stato tanto fiorente, almeno numericamente parlando. In questa settimana si stima che raggiungeremo la cifra di 7 miliardi di abitanti. Tanti? Le previsioni per il futuro dicono però che siamo solo all’inizio: seguendo l’attuale ritmo di crescita raggiungeremo in appena 100 anni la cifra impressionante di 15 miliardi di abitanti, molti dei quali nati nell’Africa sub-sahariana o in altre zone tradizionalmente povere.

Non serve scomodare le teorie di Thomas Robert Malthus per lanciare l’allarme: con tali livelli di crescita demografica e l’attuale modello economico, il nostro pianeta potrebbe davvero diventare troppo stretto.

Non mancano però gli esperti, come Joel Cohen del New York Times, che provano a rassicurarci: la Terra è molto più ricca di quanto pensiamo. Instaurando un rapporto con essa più responsabile e attento ai suoi bisogni, evitando di depredarla oltre il necessario e lasciandole il tempo di rigenerare le risorse, allora tra 100 anni la situazione potrebbe essere meno tragica di quanto previsto:

Dobbiamo aumentare la probabilità che ogni bambino nato sia voluto, ben accudito ed abbia sufficienti possibilità di vivere una vita felice. Dobbiamo conservare sempre di più ed ancor più saggiamente usare l’energia, l’acqua, le materie prime e la biodiversità che garantiscono la nostra fortuna.

Diane Phane di Inhabitat.com, mantenendo la stessa linea e puntando tutto sul necessario “cambio di valori”, conclude dal canto suo:

Sì, 15 miliardi è una cifra altissima – ma solo se continuiamo a vivere al di là delle nostre possibilità, come del resto facciamo oggi.

La conservazione dell’ambiente e un punto di vista ecologico nelle questioni economico-politiche si confermano allora necessari per garantirci un futuro che sia degno di essere vissuto. Torna ad essere centrale il nucleo teorico dell’analisi di Ivan Illich ed in generale dei teorici della decrescita.

Fonti:

26 ottobre 2011
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, giovedì 27 ottobre 2011 alle23:15 ha scritto: rispondi »

Si parla di come evitare una catastrofe umana globale e l'unico commento che sento è sul razzismo. C'è gente fuori dal mondo. Spero solo che sia una battuta pseudo-spiritosa

maria, mercoledì 26 ottobre 2011 alle13:02 ha scritto: rispondi »

Poveretti i razzisti, saranno costretti a ricostruire la muraglia cinese per contrastare le migrazioni,almeno sino a quanto resisterà questo modello economico.

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