Mondiali di Calcio 2014: i cani diventano calciatori

È un progetto singolare quello ideato e realizzato da Eric Isselée, fotografo belga classe 1966, che ha fuso le immagini di cani con le maglie delle squadre dei prossimi Mondiali di Calcio. Un’occasione importante che unisce la passione per gli animali con un importante evento calcistico intercontinentale. I fotomontaggi da lui prodotti sono molto ben riusciti, i cani sembrano davvero indossare le maglie dei vari team. E per ogni nazionale l’artista ha scelto una razza particolare.

Quindi un bellissimo Pastore tedesco indosserà l’omonima maglia di calcio, un tenebroso Cane Corso quella della nazionale italiana, un Brazilian Mastiff quella del Brasile, un Akita Inu la maglia giapponese e un Galgo spagnolo la divisa dell’omonima nazionale. L’elenco ovviamente prosegue con razze ad hoc per ogni nazionale di calcio, l’immagine è così reale che i cani sembrano realmente vestire le t-shirt che i giocatori sfoggeranno in campo.

Del resto l’artista non è nuovo a queste fotografie, in passato aveva creato simpatici mix unendo cani dai musetti impettiti con abiti di vario genere. Dalla veste casual con camicia a fiori all’abito in costume, dall’abbigliamento anni ’80 allo stile Barocco. Per Eric gli animali non sono più un mistero, da anni ne studia movenze ed espressioni che cattura con pazienza e attenzione. Il suo amore per il mondo animale è diventato quotidianità quando, alla fine degli anni ’90, di ritorno da un viaggio in Africa ha creato Life on White.

Cane dei mondiali

Cane dei mondiali, TgCom

Un progetto multimediale caratterizzato dall’esperienza data dai molti viaggi in tutto il mondo, occasione importante per catturare immagini e vite degli animali in libertà. Da allora 450 specie sono state immortalate in 10.000 scatti, con alle loro spalle un semplice sfondo bianco immacolato. Senza fronzoli, senza artifici, gli animali appaiono nella loro totale bellezza. Il progetto ha incontrato l’interesse di molti estimatori pronti ad acquistare le immagini, con i ricavati il fotografo può sovvenzionare la sopravvivenza di animali in via di estinzione presenti in rifugi e santuari.

11 marzo 2014
Fonte:
I vostri commenti
orazio, mercoledì 12 marzo 2014 alle14:25 ha scritto: rispondi »

Dopo aver letto quest'articolo non posso che puntare la mia parabola verso i satelliti Astra: vedere i Mondiali di Calcio sulle reti tedesche sarà interessante, oltre che gratis!

Lascia un commento