Modena è la città in cui cani e gatti vivono meglio. È quanto viene rivelato da un’inchiesta di Legambiente nell’ambito del progetto Ecosistema Animali 2011, un dossier sulla qualità del trattamento degli animali domestici in Italia.

La survey è stata condotta inoltrando un questionario di 40 domande a 109 amministrazioni comunali, di cui solo 89 hanno optato per la compilazione. Il questionario ha vagliato le strutture presenti sul territorio per la tutela degli animali domestici, come le attività di microchippatura dei cani, la gestione delle colonie feline, le campagne informative, le strutture veterinarie presenti, i canili, i progetti di sensibilizzazione scolastica e molto altro ancora. E Modena si aggiudica il premio come città più attenta al benessere di cani e gatti, seguita da Pordenone e Torino.

Non è però tutto rose e fiori. L’esempio virtuoso di Modena non è preso come guida da numerosi altri comuni italiani. Molte delle amministrazioni non hanno una reale visione della situazione degli animali da compagnia sul loro territorio, tanto che il 58,4% dei comuni ha dichiarato di non aver eseguito la mappatura di cani e gatti, mentre il 43,8% non ha realizzato la microchippatura. Migliore è la situazione per le strutture d’alloggio per cani randagi: il 78% degli intervistati ha confermato la presenza di un canile comunale, anche se ancora da vagliare sono le condizioni di queste strutture.

Per quanto riguarda le colonie feline, invece, oltre il 68% delle amministrazioni ha affermato di possedere piani di tutela e gestione, sebbene non sia dato sapere se vengano effettivamente messi in pratica. Dato positivo, infine, per il trasporto pubblico: il 66,2% dei comuni permette il trasporto di animali domestici su mezzi come autobus, tram e metropolitane.

28 maggio 2012
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