Una storia di violenza animale arriva da Modena, dove pare che alcuni cani siano stati inutilmente seviziati da uomini senza scrupoli. Il tutto sarebbe accaduto in località San Damaso, dove un dalmata e un bastardino sarebbero stati selvaggiamente torturati da un individuo, non felice del comportamento dei due amici a quattro zampe.

A denunciarlo è il padrone del dalmata, che rivela come il suo cane e il bastardino in questione siano stati sottoposti a violenze inaudite semplicemente per aver sconfinato di qualche metro il perimetro del loro giardino durante un pomeriggio di corse e giochi. Il portale ModenaOnline rivela come il bastardino sia stato vittima di una ferita a una zampa tale da provocare la fuoriuscita delle ossa della caviglia, mentre il dalmata sarebbe stato immobilizzato in una gabbia per poi essere ripetutamente colpito con un bastone.

L’ENPA, l’Ente Nazionale per la Protezione Animale, ha deciso di intervenire direttamente nel caso, lanciando un appello per punire i colpevoli. La dichiarazione, pubblicata sul portale “Chi li ama ci segua”, così recita:

«L’Enpa intende procedere contro tali delinquenti o associandosi ad un’eventuale denuncia dei proprietari dei cani o agendo in prima persona. Tali violenti comportamenti, che denotano mente distorta e malata nonché pericolosa per la stessa intera comunità, non possono, non devono cadere nel dimenticatoio come banale orrore quotidiano, al quale assuefarsi. Nessun delitto ai danni di povere creature innocenti può essere tollerato dalla civiltà, da quella società che osa dichiararsi essa stessa civile.»

Un altro caso di violenza contro creature inermi, colpevoli di amare troppo fedelmente un animale feroce quanto lo è l’uomo.

, Chiliamacisegua

5 aprile 2012
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
luisa, sabato 15 febbraio 2014 alle11:18 ha scritto: rispondi »

possibile che non ci sia giustizia per queste povere bestiole che non hanno voce per potersi difendere. Se solo conoscessi qualcuno che fà del male agli animali potrei scendere il gradino e diventare io stessa una bestia per dare loro lo stesso trattamento.

Roby, martedì 25 giugno 2013 alle22:35 ha scritto: rispondi »

Se la giustizia fosse veramente quello che fa credere, simili esseri non sarebbero in giro liberi. Ma si sa bisogna rompere le palle giuste per essere condannati!

Lascia un commento