Il mondo della moda o almeno una sua parte, spinto anche da una forte posizione dell’opinione pubblica, sta cercando di diventare sempre più sostenibile e abbandonare pratiche e materiali nemici dell’ambiente. H&M Conscious Foundation ha lanciato ad agosto per la prima volta il Global Change Award, un concorso che ha messo in premio 1 milione di euro per sostenere progetti innovativi a impatto zero in questo settore. Sono appena usciti i 5 finalisti che dovranno essere votati dal 1 al 7 febbraio sul sito globalchangeaward.com.

Non si sa ancora a chi appartengano questi interessanti progetti. Dovranno essere votati “a scatola chiusa”, ma già rivelano tutta una serie di nuove prospettive alle quali il mondo della moda potrebbe far riferimento:

  • Dal poliestere al poliestere – l’idea prevede di utilizzare dei batteri che, è stato scoperto, riescono a nutrirsi con gli scarti del poliestere, dando origine a sostanze che possono essere utilizzate per la produzione di nuovo poliestere di buona qualità.
  • Dalle alghe a tessuto – si utilizzano alghe per creare un nuovo tipo di tessuto rinnovabile. Il vantaggio è quello di utilizzare una sostanza biologica che si rigenera facilmente in natura e che si può comodamente trovare in qualsiasi zona costiera.
  • Dal cotone a nuovi tessuti – una nuova tecnologia, in fase di sviluppo, utilizza un solvente a basso impatto ambientale, per degradare gli scarti dei tessuti in cotone e dare vita a nuove fibre, simili al cotone, sempre di buona qualità.
  • Riutilizzo degli scarti di produzione – uno dei grossi problemi del mondo della moda è anche l’enorme quantità di materiale non più utilizzato, che spesso viene destinato alla discarica. Questo progetto prevede l’uso di una piattaforma virtuale per raccogliere ed elaborare i dati sugli scarti di produzione. Si crea così una rete tra produttori e designer che consente di dare nuova vita a quelli che altrimenti sarebbero scarti.
  • Dagli agrumi a tessuto – anche con gli agrumi, o meglio con la loro fibra, possono essere realizzati interessanti filati utilizzati per creare nuovi tipi di tessuti di alta qualità.

Con le votazioni on line si deciderà quale tra questi progetti arriverà primo e si accaparrerà la cifra di 300 mila euro, chi secondo, puntando ai 250 mila e chi terzo, quarto e quinto, aggiudicandosi la più modesta, ma comunque consistente cifra di 150 mila euro. Durante la cerimonia di premiazione, che avverrà a Stoccolma, verranno rese note anche le menti che hanno ideato queste innovative proposte.

Il concorso ha ottenuto un enorme successo, Karl-Johan Persson, membro del gruppo dirigente della H&M Conscious Foundation e amministratore delegato di H&M, ha commentato così:

La risposta al primo Global Change Award è stata straordinaria. Più di 2.700 innovatori da 112 Paesi hanno condiviso le loro idee per aiutare a chiudere il cerchio nella moda. I progetti vincitori rappresentano un importante contributo al cambiamento verso un modello circolare dell’industria della moda. Adesso invitiamo il pubblico a usare la propria voce e quantificare il supporto economico che ciascun progetto dovrà ricevere.

2 febbraio 2016
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