Bologna si prepara all’entrata in servizio del Crealis Neo, filobus di nuova generazione frutto di un programma congiunto fra Tper e Irisbus Italia (oggi sotto Iveco Bus) siglato a novembre 2012 sotto l’egida del prefetto di Bologna e delle istituzioni.

Con il debutto nelle linee pubbliche del nuovo Crealis, si è voluta mettere una definitiva parola “fine” alla travagliata vicenda del Civis, ufficialmente mai entrato in servizio attivo e costato un quindicennio di polemiche, revisioni e indagini da parte della Magistratura. In queste ore le prime tre unità di Crealis entrano in servizio nel capoluogo emiliano: sono attivi lungo la linea 13 della rete di trasporti urbani di Bologna, che collega piazza Minghetti a Borgo Panigale.

L’acquisizione dei nuovi filobus Crealis comprende complessivamente 49 esemplari: saranno tutti operativi entro la fine del 2016, a cominciare da un secondo lotto di 5 automezzi, che hanno superato positivamente tutti i test previsti dalle normative ministeriali nei sistemi di trasporto a impianti fissi, destinati a entrare in servizio nelle prossime settimane.

In totale saranno quattro le linee sulle quali si muoveranno i nuovi Crealis: è da segnalare la particolarità tecnica del trasporto pubblico a guida assistita di tipo ottico previsto per aiutare l’automezzo nelle fasi di accostamento alle banchine di fermata.

Secondo il sindaco di Bologna Virginio Merola, ospite del viaggio di inaugurazione di uno dei primi tre Crealis entrati in servizio, il debutto dei nuovi filobus a guida ottica rappresenta “Il completamento di un progetto affrontato insieme dall’amministrazione comunale e Tper”.

Per i prossimi anni, ha indicato Giuseppina Gualtieri (presidente di Tper) oltre ai nuovi filobus Crealis, “Per i prossimi anni abbiamo pianificato l’acquisto di 100 nuovi bus ecocompatibili”.

3 febbraio 2016
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento