Mobilità sostenibile: Italia cambia abitudini, più multi-modalità

Il tema della mobilità sostenibile è molto sentito in Italia: i nostri connazionali si rivolgono sempre di più a strumenti come la multi-modalità, utilizzando sempre meno la propria auto. Sono i dati che emergono dal sondaggio messo a punto da Lorien Consulting per il Forum QualeMobilità.

Si tratta di informazioni molto interessanti, che ci forniscono un quadro chiaro delle abitudini degli Italiani in tema di mobilità sostenibile e che ci permettono di capire che qualcosa nel nostro Paese sta cambiando. Il 74% dei nostri connazionali dice di essere favorevole al divieto di messa in vendita di mezzi a combustibili fossili a partire dal 2030.

Inoltre prevale sempre di più la possibilità di utilizzare diversi mezzi piuttosto che l’auto di proprietà per spostarsi. Ogni settimana in media una stessa persona utilizza 2,7 mezzi e la percentuale dell’utilizzo di un veicolo di proprietà è diminuita dal 92% del 2016 all’87% dell’anno in corso.

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Il 64% degli intervistati ha detto di utilizzare i mezzi pubblici, il 32% le biciclette, il 19% utilizza spesso un’auto a noleggio o il taxi, il 10% usa degli strumenti in condivisione. Il quadro è molto chiaro e ci permette di fare delle distinzioni in base a dei veri e propri modelli di mobilità. Il 37% degli intervistati può essere classificato nel gruppo dei moderati, che scelgono limitatamente i mezzi e si spostano in media intensità. Il 28% è il gruppo dei multi-mobili, che si spostano tanto e utilizzano veicoli diversi, con una propensione per quelli elettrici.

Poi c’è il 21% degli intervistati, che può essere classificato negli stanziali, che effettuano dei brevi spostamenti e utilizzano sempre lo stesso mezzo. Infine ci sono i mono-mobili, che rappresentano il 14% del campione e che utilizzano sempre lo stesso veicolo per spostarsi molto nel tempo, ma che preferirebbero allo stesso tempo utilizzare i veicoli elettrici, se costassero di meno.

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A notare dei cambiamenti nel nostro Paese è anche Rossella Muroni, presidente di Legambiente, che ha spiegato come ci sia un’alternativa sempre più variegata ai mezzi di proprietà a carburanti fossili e come ottenga sempre più consenso l’utilizzo della bici:

La sfida ora consiste nell’adeguare le città a queste nuove forme di mobilità. Solo così potremo accompagnare la conversione verso una mobilità più sostenibile; solo promuovendo la modernità potremo dire addio al traffico e all’inquinamento da combustibili fossili.

Il 70% degli intervistati si è detto favorevole a spendere più soldi per l’acquisto di un’auto elettrica, una percentuale in aumento del 14% rispetto allo scorso dato registrato a maggio. In occasione dell’evento è stato presentato anche un piano strategico per favorire l’uscita dal diesel in tutto il Paese dal 2030. L’80% del campione si è detto d’accordo all’ipotesi del divieto di circolazione dei mezzi a combustione nelle aree metropolitane e il 76% sostiene di essere favorevole al divieto di vendita di veicoli a combustione interna.

Alle opinioni positive da parte degli Italiani dovrebbero corrispondere dei provvedimenti utili a promuovere le novità. L’82% delle persone intervistate pensa che debba essere potenziato il servizio dei mezzi pubblici e che sia necessario fornire degli incentivi per l’utilizzo di mezzi più sostenibili.

1 dicembre 2017
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