Sfruttare le competenze delle grandi aziende per migliorare la mobilità cittadina. Questo l’obiettivo del progetto “Sustainable Mobility Project 2.0″, avviato da Pirelli a Campinas (Brasile), e presentato a Milano in occasione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Un’attività durata tre anni e che ha coinvolto un’area metropolitana abitata da due milioni di persone.

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La realizzazione del progetto “Sustainable Mobility Project 2.0″ è passata per la messa a punto di strategie mirate e ad ampio raggio secondo Lorenzo Cella, divisione Sostenibilità e Governo dei Rischi del Gruppo Pirelli:

Abbiamo messo per la prima volta intorno ad un tavolo comune i vari assessorati, e portato evidenza dei sondaggi fatti con la popolazione. Li abbiamo quindi portati a discutere insieme su come avere una vista integrata sulla mobilità che si è declinata in uno sviluppo delle corsie preferenziali per i bus, una espansione delle piste ciclabili, e una maggiore inclusione delle persone diversamente abili soprattutto in termini di miglioria dei pavimenti o dei marciapiedi.

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Punti chiave della buona riuscita del progetto, promosso dal World Business Council for Sustainable Development, la realizzazione di infrastrutture efficienti, ma soprattutto la capacità di ascolto delle esigenze locali. Come ha spiegato Cella:

Lavorando sul campo nello sviluppo del progetto abbiamo sperimentato che elemento chiave per l’efficacia di un piano di mobilità sostenibile è il dialogo tra tutti i portatori di interesse, dalle istituzioni ai cittadini, al settore privato.

Nell’integrare le aspettative degli attori coinvolti, si è reso tra l’altro evidente che le soluzioni innovative quali il miglioramento delle infrastrutture, dei trasporti e della sicurezza stradale debbono essere accompagnate da un vero e proprio cambio culturale, inteso come evoluzione delle abitudini delle persone nel vivere la città e negli spostamenti quotidiani. Innovazione, dialogo e cultura si sono posti quindi come gli elementi portanti della sfida comune per raggiungere una reale  mobilità sostenibile.

10 ottobre 2016
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