Mobilità sostenibile: Regno Unito investe 600 milioni di sterline

Un deciso taglio alle emissioni e, nello stesso tempo, una missione sociale, ovvero il convincimento che l’impiego del veicolo elettrico nella guida di tutti i giorni “fa bene” non soltanto all’ambiente, ma anche all’educazione civica collettiva.

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Ecco in estrema sintesi gli obiettivi di un maxi programma di incentivi all’acquisto di auto e scooter a zero emissioni che il Governo britannico è in procinto di lanciare per un aiuto concreto allo sviluppo della mobilità green.

Nel dettaglio il programma – oltre a uno stanziamento da 35.750.000 sterline attuato per favorire l’acquisto di veicoli a 4 e 2 ruote elettrici e a idrogeno – sarà via via rimpinguato con successive iniezioni monetarie, fino al raggiungimento di un fondo da 600 milioni di sterline.

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Il massiccio ammontare della somma destinata a un new deal all’insegna della mobilità a zero emissioni in Gran Bretagna viene suddiviso a sua volta in base alle esigenze che deriveranno dalle diverse necessità di copertura delle “voci” che concorrono allo sviluppo della mobilità elettrica: “hub” per la ricarica delle batterie di taxi 100% elettrici e a propulsione ibrida plug–in (20 milioni di sterline), installazione di nuove colonnine di ricarica nelle aree residenziali delle città e nei quartieri di uffici (10 milioni di sterline), e così via, compreso uno stanziamento da 3.750.000 sterline per l’acquisto di scooter e motoveicoli elettrici (in questo caso, con la possibilità di ottenere un bonus di 1.500 euro).

Contestualmente, la Gran Bretagna dimostra una notevole attenzione anche nei confronti dell’idrogeno, per il quale – come dimostrano alcune delle più recenti novità automotive – è probabile, a medio–lungo termine, un futuro concreto a fianco della “tradizionale” propulsione 100% elettrica.

Il progetto, a questo proposito, è relativo a incoraggiare le flotte aziendali a spostarsi verso la propulsione a idrogeno, grazie alla previsione della disponibilità di un primo lotto di autoveicoli fuel cell.

18 ottobre 2016
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