I progetti di mobilità sostenibile avviati dai Comuni più popolosi saranno finanziati con un fondo speciale. Le risorse sono state stanziate nell’ambito del programma sperimentale nazionale per la mobilità sostenibile previsto dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità. Ieri il decreto, che assegna 35 milioni di euro agli enti locali, è stato firmato dal ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti.

Il Ministero ha stabilito che i fondi vengano assegnati tramite un bando pubblico, che darà la precedenza ai progetti presentati dai Comuni con un livello di polveri sottili e NOx oltre i valori limite. Al bando potranno partecipare esclusivamente i Comuni o le coalizioni di Comuni con almeno 100 mila abitanti.

I 35 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero verranno impiegati per realizzare nuove piste ciclabili; incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici nel percorso casa-scuola e casa-lavoro; avviare nuovi servizi di car sharing e bike sharing e ampliare quelli esistenti; rendere più sicure le strade per pedoni e ciclisti grazie alle zone 30.

Il programma sperimentale per la mobilità sostenibile mira a ridurre lo smog e a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il ministro Galletti ha invitato le amministrazioni locali a non farsi sfuggire l’opportunità di rendere più vivibili le città e di tagliare i gas serra:

Mi aspetto che i Comuni mostrino una grande voglia di innovare la mobilità dei nostri centri urbani: ho convocato per mercoledì prossimo il tavolo sulla qualità dell’aria al Ministero per fare il punto su questo decreto, come sullo stato di avanzamento delle altre azioni previste nel protocollo sottoscritto con Regioni e Comuni.

I progetti dei Comuni dovranno coinvolgere lavoratori, studenti e imprese nella rivoluzione dei trasporti urbani tramite campagne di sensibilizzazione, incentivi e agevolazioni.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale gli enti locali avranno 90 giorni di tempo per presentare i loro progetti. Trascorsi 60 giorni il Ministero dell’Ambiente pubblicherà la lista degli interventi che hanno ottenuto il finanziamento e le risorse assegnate a ogni ente locale.

22 luglio 2016
In questa pagina si parla di:
Immagini:
I vostri commenti
Pietro, venerdì 12 agosto 2016 alle7:11 ha scritto: rispondi »

Incredibile ma a Taranto e provincia gli amministratori sono sotto l'ombrellone a godersi le Ciminiere dell' ILVA perderanno anche codesta occasione !

federica, lunedì 25 luglio 2016 alle17:36 ha scritto: rispondi »

Ci auguriamo pronte risposte da parte dei comuni non solo sulle ciclabili ma anche e soprattutto sugli spostamenti casa-lavoro (in primis in risposta al DM 27/03/1998 ad oggi poco e male attuato)

stefano, sabato 23 luglio 2016 alle19:01 ha scritto: rispondi »

finalmente....era ora ,e anche per tanti motivi che non si possono elencare qui si sono decisi a dare spazio e posto per la 2 ruote si poteva fare di più...saranno sorpresi,dai costi. incredibilmente contenuti ,rispetto agli investimenti in autostrade,ma quello che deve sorprenderli di più sono le ricadute positive su chi invogliato a prendere bici e pedalare sulle ciclabili,avrà sulla propria salute ,ambiente, territorio. è,rivoluzionario1

Lascia un commento