La Francia ha lanciato un’interessante iniziativa per promuovere la mobilità ciclabile che prevede una retribuzione per i lavoratori che scelgono di spostarsi in bici.

L’incentivo per i ciclisti rientra in una serie di misure promosse dal Ministero dell’Ambiente francese per ridurre lo smog e decongestionare il traffico urbano. L’annuncio dell’indennità per i ciclisti è stato dato dal ministro dell’ecologia Ségolène Royal ieri nel corso di un intervento in tv sul canale nazionale France 2.

L’obiettivo della misura è aumentare la fetta di pendolari francesi che utilizzano la bici, attualmente ferma al 5%. I cittadini che andranno al lavoro in bicicletta riceveranno un’indennità pari a 0,25 centesimi per ogni chilometro percorso. A fine mese un ciclista che percorre mediamente 5 chilometri al giorno sulle due ruote vedrà corrispondersi la cifra di 25 euro.

L’indennità ai lavoratori per gli spostamenti in bici verrà erogata dall’azienda che in cambio otterrà delle agevolazioni fiscali dallo Stato. La decisione del governo francese è arrivata dopo il successo di un progetto pilota lanciato lo scorso anno che ha coinvolto circa 8 mila dipendenti. L’introduzione dell’indennità ha triplicato il numero di lavoratori che usavano la bici per coprire il percorso da casa all’azienda.

Per incentivare ulteriormente l’utilizzo della bici, l’indennità ricevuta non verrà tassata e potrà essere detratta dal reddito imponibile nelle dichiarazioni fiscali. Le aziende potranno aderire in qualsiasi momento al programma che per il momento sarà facoltativo.

Il programma per incentivare la mobilità sostenibile prevede inoltre il rimborso di metà della spesa sostenuta dai lavoratori per l’abbonamento mensile ai mezzi pubblici. Il piano dovrebbe essere approvato entro la fine dell’autunno.

I ciclisti francesi hanno a disposizione da tempo un’ulteriore fonte di introiti. La start-up Ecovélo, nata 2 anni fa, paga i ciclisti che accettano di applicare dei manifesti pubblicitari sui raggi della bici. Aderendo al programma pubblicitario i ciclisti riescono a guadagnare mediamente 65 euro al mese utilizzando la bici per 3 o 4 volte alla settimana. Il guadagno è di 10 centesimi per ogni chilometro percorso e di 22 centesimi per ogni ora in cui la bici resta ferma in un parcheggio, fungendo di fatto da mezzo pubblicitario fisso.

Per aderire al programma è però necessario acquistare una bici adatta a esporre i cartelli pubblicitari o adattare il proprio mezzo. Le aziende possono inoltre acquistare una flotta di biciclette e personalizzarle con i loro loghi e i propri messaggi pubblicitari.

1 ottobre 2015
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I vostri commenti
Francesco Veronese, mercoledì 7 ottobre 2015 alle11:49 ha scritto: rispondi »

In francia danno 25 centensimi al km per andare al lavoro in bicicletta Io faccio 15 km al giorno pari a 3,75, in più risparmio 1 euro circa di carburante. Alla fine del mese avrei in tasca 95 euro in più. Più soldi = più possibilità di spesa = riparte economia Meno auto = più sicuro andare in bicicletta Meno auto = meno inquinamento = meno malattie = risparmio sistema sanitario nazionale Meno auto = più movimento = meno malattie = risparmio sistema sanitario nazionale Meno auto = più serenità = meno malattie = risparmio sistema sanitario nazionale E se vale anche per le bici elettriche a pedalata assistita non si fa neanche troppa fatica

jogger, giovedì 1 ottobre 2015 alle23:42 ha scritto: rispondi »

personalmente non so andare in bici ma uso molto il bus, sarebbe utile rimettere in detrazione dal 730 il valore degli abbonamenti mensili!

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