La transizione verso un modello di mobilità sostenibile deve necessariamente passare da un cambiamento culturale. È necessario far capire alla collettività perché scegliere di muoversi con mezzi a impatto ambientale ridotto o nullo sia vantaggioso, per sé stessi così come per gli altri. L’iniziativa messa in campo da Gruppo Gabetti a Milano la scorsa settimana si inserisce appieno in quest’ottica.

Nella mattinata di venerdì l’azienda ha organizzato nel capoluogo lombardo, presso Parco Sempione, un flash mob dal titolo “Chi prima Gabetti meglio alloggia”. La giornata non è stata scelta in modo casuale, ma in coincidenza con lo sciopero dei trasporti pubblici che ha interessato la città.

Poco prima di mezzogiorno 50 dipendenti del gruppo sono partiti dalla sede centrale di via Bernardo Quaranta in sella a 50 biciclette, che poi hanno regalato ad altrettanti passanti. Così Roberto Busso, amministratore delegato del Gruppo Gabetti che ha partecipato all’evento, commenta l’iniziativa:

Lo sciopero dei mezzi è stato l’occasione perfetta per cogliere il nostro invito ad adottare la bicicletta come mezzo per muoversi in città e, perché no, a cambiare stile di vita. Sono un amante dei pedali e da qualche anno cerco di coinvolgere anche i miei dipendenti all’uso salutare della bicicletta. Donare una bicicletta ai passanti ha rappresentato un momento di riflessione sui vantaggi per la propria salute e, in generale, per il proprio benessere.

Molti di coloro che sono tornati a casa in modo del tutto inaspettato con una nuova bici hanno dichiarato l’intenzione di utilizzarla per i propri spostamenti in città, andando così a scegliere una modalità di viaggio 100% green ed eco-friendly. Un modo di certo efficace, quello scelto dal Gruppo Gabetti, per far riflettere sui vantaggi legati all’uso di mezzi sostenibili che derivano per la propria salute e, più in generale, per il benessere collettivo di chi quotidianamente vive l’ambito urbano.

19 giugno 2017
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