Con la creazione di una rete di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, Udine punta al car sharing per lo sviluppo della mobilità sostenibile. Il progetto, approvato nelle scorse ore dalla Giunta comunale del capoluogo friulano, è nato da una proposta di Enrico Pizza, assessore comunale alla Mobilità e Ambiente. Più nel dettaglio, si tratta di uno step successivo rispetto al precedente programma di bike sharing che ha dimostrato un buon successo fra i cittadini.

Il progetto preliminare di car sharing elettrico, finalizzato alla realizzazione di una rete di ricarica per veicoli a zero emissioni, ha ricevuto parere positivo dai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Udine anche grazie a un finanziamento da parte del Ministero dei Trasporti (fondi orientati verso il programma di car sharing elettrico in seguito all’interessamento di Sara Vito, assessore all’Ambiente), a un contributo erogato dallo stesso Comune di Udine e al reperimento di fondi dal progetto “Pisus” co–finanziato dalla Regione Friuli–Venezia Giulia.

Dati alla mano, i contributi economici per il programma di car sharing elettrico a Udine ammontano da un lato a oltre 240.000 euro relativamente agli stanziamenti ministeriali veicolati dalla Regione, circa 26.000 euro messi a disposizione dal Comune; dall’altro a quasi 233.000 euro (fondi “Pisus”) e 158.000 euro (stanziamenti comunali): in totale, per la collocazione degli “hub” di ricarica e l’acquisto di citycar elettriche ci sono a disposizione quasi 656.300 euro.

Le colonnine di ricarica saranno collocate nei parcheggi in struttura, giudicati più idonei per la sosta dell’auto: 6 stazioni di ricarica troveranno posto al Park di via Caccia, altre 6 al Moretti e altrettante in via del Vascello. Quattro colonnine verranno installate all’Andreuzzi, 4 al Teatro Nuovo, 4 al Magrini e 4 al Tribunale. Complessivamente, il piano di car sharing elettrico per Udine conterà su un totale di 34 colonnine.

Occorre segnalare che alcuni degli “hub” di ricarica saranno alimentati a energia solare mediante pensiline fotovoltaiche, a copertura dei relativi posti auto da destinare alla sosta dei veicoli elettrici.

Ciascuna colonnina possiederà due prese di corrente a ricarica veloce (22 kW): in questo modo l’80% di ricarica delle batterie sarà effettuato in circa 40 minuti. Un primo lotto di citycar elettriche sarà acquistato entro la fine del 2016; un secondo stock arriverà nella prima metà dell’anno prossimo.

5 aprile 2016
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