Diffusi i dati ISTAT sulla mobilità in Italia nel 2012. Alcuni cambiamenti nelle abitudini degli italiani secondo il rapporto “Dati ambientali nelle città”, con le vetture più inquinanti che sono per la prima volta in minoranza rispetto a quelle più attente all’ambiente. Torna a scendere nel complesso il numero di autovetture ogni mille abitanti invertendo la tendenza del 2011 mentre diminuisce la fiducia nel servizio pubblico di trasporto.

Vediamo più nel dettaglio come è cambiata la mobilità in Italia nel 2012. Le autovetture ogni mille abitanti sono risultate 609, con una flessione dello 0,7% rispetto al 2011. Le città in cui si viaggia di più in macchina sono Aosta (2.245,2 veicoli/mille abitanti), Trento (1.149,5), Bolzano (966,7) e Viterbo (744,2), mentre in generale sono 68 i Comuni italiani oltre la media nazionale. Le più virtuose si rivelano invece Venezia (411,2), Genova (430,6) e La Spezia (495,6).

In calo le auto a benzina dell’1,2% mentre crescono quelle a gasolio (+0,9%) e quelle ibride benzina/gpl e benzina/metano (+0,3%). Cambia come detto la proporzione tra i veicoli più inquinanti e quelli in linea con le ultime norme antismog: 303,9 vetture su 1000 appartengono a una classe fino a Euro 3 mentre quelle dalla Euro 4 in poi equivalgono a 305,3 su 1000.

Diversa la situazione per quanto riguarda le due ruote. I motocicli più inquinanti rappresentano ancora circa i due terzi del totale in circolazione: 85,9 veicoli fino a Euro 2 per mille abitanti contro gli appena 45,5 che seguono lo standard Euro 3. Quasi arrestata la crescita nel numero di mezzi circolanti, 131,6/1000 abitanti, con appena lo 0,1% in più rispetto al 2011. Tra le città che più vi ricorrono Imperia (257,4/1000 abitanti), Livorno (254,5) e Savona (239,8).

Negativo è infine il bilancio per quanto riguarda il trasporto pubblico urbano, la cui domanda è in calo dello 0,7%. Nel complesso il risultato medio è stato pari a 208,9 passeggeri per abitante, mentre spiccano le richieste ben oltre la media di Milano (689,2), Venezia (655,7) e Roma (438,2). Buoni risultati anche per Trieste (332,7), Bologna (246,4) e Firenze (245).

23 luglio 2013
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