Un sistema di trasporto ferroviario completamente green, basato sulle rinnovabili: è quello che potrebbe succedere in Olanda entro il 2018, grazie all’accordo appena firmato da Vivens, cooperativa che raccoglie varie linee locali, e la utility Eneco.

Eneco fornirà a Vivens 1,4 TW/h di energia eolica prodotta nei Paesi Bassi e in Scandivania: servirà per alimentare diverse linee locali e di trasporto merci, comprese quelle del Nederlandse Spoorwegen (NS), ovvero le ex ferrovie pubbliche olandesi.

Secondo quanto dichiarato da NS, che trasporta ogni giorni 2,3 milioni di passeggeri fornendo servizi anche in Gran Bretagna e Germania, circa il 50% dei suoi treni verrà alimentato dall’energia eolica entro il 2015, passando al 70% entro il 2016, con l’obiettivo di raggiungere il 100% dei veicoli entro il 2018

La joint venture per l’acquisto di energia rinnovabile non coinvolgerà solo NS: nell’accordo sono infatti comprese aziende locali come Veolia, Arriva, Connexxion.

Il governo olandese e i vertici delle infrastrutture concordano sulla centralità che le linee ferroviarie otterranno nei prossimi anni, sia dal punto di vista del trasporto passeggeri che da quello del trasporto merci.

Wilma Mansveld, segretario di Stato olandese per le infrastrutture e l’ambiente, ha spiegato:

Malgrado affronti situazioni complesse, il trasporto ferroviario dei Pesi Bassi è in crescita: nel 2013, il passaggio fra Germania e Olanda è aumentato del 4%, mentre quello fra Belgio Olanda è aumentato del 10%. La linea merci Betuwe, al confine tedesco, è stato inaugurata nel 2007: già a gennaio del 2014, sono oltre 100 mila i treni su questa tratta. Allo stesso tempo, ogni anno, 130 mila treni utilizzano il corridoio merci tra Rotterdam e Genova: in pratica, l’equivalente di quasi 4 milioni di camion.

Il passaggio avverrà gradualmente: l’accordo prevede che ogni anno una quota di veicoli sia sostituita con quelli alimentati dalle rinnovabili.

NS, del resto, ha già mostrato la volontà di abbattere l’impatto dei suoi veicoli in circolazione sulle tratte ferroviarie: secondo quanto dichiarato dall’azienda, dal 2005, il consumo di energia elettrica per  passeggero-chilometro è stato ridotto del 30%.

Inoltre, anche i passeggeri delle ferrovie olandesi hanno dichiarato di avere a cuore il tema: un sondaggio commissionato dall’azienda di trasporto ha dimostrato che 8 passeggeri su 10 tengono ritengono centrale il tema dell’impatto dei trasporti e ritengono altrettanto importante il passaggio dalle fonti fossili alle rinnovabili.

27 maggio 2014
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento