Auto elettriche: oltre il 50% delle vetture UK entro il 2030

Portare la quota mercato delle auto elettriche oltre il 50% entro il 2030. Questo l’ambizioso traguardo che si è posto il Regno Unito relativamente ai veicoli a uso privato, mentre per quanto riguarda quelli commerciali la percentuale da raggiungere è del 40%. Gli obiettivi sono inclusi nel documento “The Road to Zero”, il nuovo piano studiato dal governo britannico per incentivare all’utilizzo di veicoli a ridotte emissioni presentato ieri da Chris Grayling, segretario di Stato ai Trasporti.

Il provvedimento per incentivare la mobilità elettrica nel Regno Unito prevede uno stanziamento di 1,5 miliardi di sterline; di questi circa 400 milioni verranno destinati unicamente alle stazioni di ricarica. Questo passaggio è considerato fondamentale per raggiungere l’obiettivo di dire basta alla vendita di auto a benzina e diesel entro il 2040.

=> Leggi le previsioni di Repower sulla mobilità elettrica

In relazione ai punti di ricarica per la mobilità elettrica il governo britannico ha promesso un bonus di 500 sterline per coloro che installeranno una colonnina di ricarica a casa. In più, tra gli obiettivi, anche quello di dotare ogni nuovo lampione stradale di una presa per ricaricare i veicoli elettrici. Il tutto con il traguardo finale di:

Rendere il Regno Unito il miglior Paese al mondo per chi possiede un’auto elettrica e per chi vuole produrle.

11 luglio 2018
I vostri commenti
lui la plume, mercoledì 11 luglio 2018 alle21:42 ha scritto: rispondi »

Antonio quanto pensi debba costare una vettura elettrica? Certo la voglia di "venderle" non esiste. La mia diesel ha dei problemi e ieri ho fatto il giro dei concessionari in zona ... Ne cito uno che mi fà un preventivo di 24.000 euro più una cifra enorme (che ignora) legato alle batterie. in tutta la regione una sola vettura. Ma siamo nel 2018 e prima di mettermi in cammino (pardon in bicicletta) per "vedere dal conessionario" la vettura mi documento e ... non si parte da 24.000 si parte da 17.000, controlla anche il venditore e ...ne prende atto. Nel chiacchierare mi decanta alcune vetture elettriche che probabilmente non conosce ma indica i prezzi 80.000/100.000 ...... probabilmente cifre in libertà. Vediamo alcune vetture di fascia accessibile. Un nome Isetta Bresso anni 50 ora la fanno elettrica in Italia a 12.000 euro e per la città è l'ideale. ... Io contavo di accedere alla Sion una vettura "fotovoltaica" che ogni giorno carica l'energia per fare 30 km (10.000 annui l'equivalente dei km percorsi "mediamente" da vetture medio piccole. Ha una batteria per 250 km di autonomia cinque porte ..... il tutto per 16.000 euro. Penso che dovremmo percorrere una strada alternativa ... le auto esistenti che circolano con tutti i permessi a posto e che se diesel l'anno prossimo non potranno più circolare ... potrebbero sostituire il motore passando all'eletrrico se costa 16.000 euro una sion ... la sola parte elettrica (tolta la parte del venditore, la carrozzeria elegante con il fotovoltaico integrato, le poltroncine le ruote ... e l'impianto elettrico, frenante, tutte cose che esistono e funzionano sulla diesel da eliminare ...) non costa più di 5/6 mila euro 2000 di lavoro (che resta in Italia) ed abbiamo trasformato in elettrica il nostro diesel inquinante ha le batterie ... il serbatoio non serve più ... E la burocrazia che raddoppia ogni costo ... dove finisce? .... Beh in un contributo a fondo perduto per chi decide di non inquinare più si potrebbe sperare.

ANTONIO, mercoledì 11 luglio 2018 alle19:28 ha scritto: rispondi »

bisogna cercare di abbassare i prezzi aumentando la produzione...così la compreranno tutti e chiunque abbandonera la macchina a diesel..

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