Approderà alla Camera il 26 settembre 2016 la proposta di legge sulla mobilità dolce e il turismo sostenibile. A darne conferma il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, sulla base di quanto stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo.

La proposta di legge su mobilità dolce e turismo sostenibile avrà come primo firmatario lo stesso Realacci, che sottolinea la necessità di un impulso a favore di un sistema di percorsi “intermodali e sostenibili”:

Il testo di legge per la tutela e la valorizzazione delle linee ferroviarie dismesse e la realizzazione di una rete di mobilità dolce di cui sono primo firmatario andrà in Aula alla Camera da lunedì 26 settembre, come deciso dalla Conferenza dei Capigruppo.

Si tratta di un testo unificato che punta su mobilità dolce e turismo sostenibile, nato a partire da una mia proposta di legge (AC 72) e da quelle analoghe dei colleghi Bocci (AC 599), Famiglietti (AC 1640) e Busto (AC1747), che è anche relatore. Si vuole dare impulso a un sistema di percorsi intermodali e sostenibili, sui quali pedalare e passeggiare, recuperando a tal fine il patrimonio dei nostri binari ‘dimenticati’, in sintonia con quanto proposto anche dalle associazioni riunite nella Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.).

Lo stesso Realacci ha concluso preannunciando uno stanziamento per il triennio 2016-2018 pari a 20 milioni di euro annui, che servirà a istituire la “Rete nazionale della Mobilità dolce“:

Creare una rete di percorsi ciclo-pedonali e integrarli con un sistema di mobilità dolce fatto di ex ferrovie, ciclovie turistiche nazionali, ‘cammini’ e strade storiche è un’occasione straordinaria per valorizzare la bellezza dei nostri paesaggi e promuovere un nuovo turismo, per scommettere su ciò che rende l’Italia unica nel mondo: cultura, qualità, conoscenza, innovazione, territorio e coesione sociale.

16 settembre 2016
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