Il risparmio energetico si può realizzare anche in cucina. Se per cucinare esistono sistemi che utilizzano l’energia del sole, per conservare la freschezza degli alimenti si può ricorrere alla tecnologia, non necessariamente per cercare l’ultimo modello, quello più all’avanguardia, di frigorifero, la tecnologia può essere declinata anche ai principi funzionali della natura.

Lo sa bene Mansukh Prajapati, un artigiano indiano che lavora con l’argilla e che ha ideato Mitticool, un frigorifero cosiddetto “evaporativo”. Costruito in argilla, funziona senza alimentazione elettrica e consente di mantenere freschi i cibi, conservandone il sapore e senza il minimo intervento di manutenzione.

Non è il primo esperimento a tal proposito, anche Coca Cola ha da poco lanciato un modello che funziona sempre in base al principio dell’evaporazione, causata in quel caso, da piantine poste nella parte superiore del dispositivo. Pare che già nel 1890 i minatori Australiani si fossero dotati di un simile sistema, realizzato in legno, latta e tela (il Coolgardie safe), che avrebbe mantenuto anche una certa diffusione fino alla metà del XX secolo.

L’idea di creare un frigorifero “rurale” capace di essere utilizzato dalle masse, nasce in conseguenza dal terremoto che nel 2001 coinvolse lo stato del Gujarat e causò ingenti danni e un numero consistente di vittime. Prajapati in quell’occasione lo realizzò per aiutare la popolazione, ma l’idea è ancora molto valida.

MittiCool

Mitticool funziona grazie all’acqua immagazzinata nelle camere superiori che gocciola dai lati e che tramite l’evaporazione, sottrae calore dalla parte interna. Un piccolo coperchio di argilla va a ricoprire questa parte, mentre un rubinetto posto nella parte frontale, fornisce acqua, resa potabile da un processo di osmosi inversa. In questo modo frutta, verdura e latte ad esempio, possono resistere inalterati per 2-3 giorni.

Mansukh Prajapati adesso è un imprenditore e produce anche filtri per l’acqua, fornelli e altri oggetti di uso quotidiano. Ha viaggiato per anni per sviluppare le ricerche che hanno portato a queste invenzioni e continua a farlo oggi per farle conoscere.

Nel 2005 ha vinto un Premio nazionale per lo Sviluppo Rurale. Discovery Channel, Aaj Tak, NDTV, IBN 7, DD News, BBC e Vividh Bharti, AIR si sono già interessati a questi prodotti, insomma sembra che l’efficienza e allo stesso tempo la semplicità dei suoi progetti stiano affascinando più di qualcuno.

4 agosto 2014
I vostri commenti
maria francesca manconi, domenica 15 novembre 2015 alle21:55 ha scritto: rispondi »

vorrei maggiori informazioni sul frigorifero "rurale" scheda tecnica. Prezzi

Silvano Ghezzo, martedì 5 agosto 2014 alle1:36 ha scritto: rispondi »

Tra poco ci consiglieranno di tornare a vivere nelle caverne o nelle capanne perchè sono più fresche. Non è questa la via per migliorare la qualità della vita . Evidentemente qualcuno vuole una Terra densamente abitata ma con scarsa qualità di vita.

mexsilvio, lunedì 4 agosto 2014 alle20:12 ha scritto: rispondi »

mi sembra l'invenzione dell'acqua calda .....!!! 1) tornando alle origini .... gia' 2.700 anni fa si costruivano e anfore con argilla ..lasciandole porose per utilizzare il refigerio derivante dall'evaporazione dell'acqua ....!! cosa che con acque calcaree ha durate brevi ..per l'ostruzione dei pori ...!!?? 2) non si dice che anche nell'industria si utilizza OGGI , LE TORRI DI RAFFREDDAMENTO , che si basano sulla evaporazione dell'acqua ...solo che il delta termico e' di pochi gradi ...!! e quindi presuppone un utilizzo limitato ...!!!

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