La Mitsubishi Electric ha annunciato di aver battuto il record mondiale di rendimento del silicio in impianti fotovoltaici. Su una superficie di 15 cm quadrati, il tasso di conversione energetica è passato dal 18,6 al 18,9%.

Secondo la Mitsubishi, il problema dell’approvvigionamento di silicio incoraggia oggi i costruttori a favorire lo sviluppo di cellule fotovoltaiche con spessori minimi. Questo perché questi pannelli offrono, oltre ad un risparmio di materia prima, garantiscono anche una maggiore efficacia nella conversione della luce. Esiste comunque una controindicazione: il silicio cristallino utilizzato in spessori minimi finisce per perdere la metà dei raggi infrarossi sotto forma di calore.

La Mitsubishi ha dichiarato di aver aumentato del 26% il tasso di conversione degli infrarossi in rapporto alle cifre annunciate nel marzo del 2008. Un guadagno ottenuto riuscendo a rinviare una parte dei raggi verso l’interno dei pannelli.

Un altro mezzo per aumentare l’efficienza è stato il ridurre la quantità di luce riflessa dalla superficie esterna. Risultato ottenuto grazie ad una tessitura a nido d’ape. La Mitsubishi prevede di lanciare la produzione di questi modelli sul mercato a partire dal 2011.

23 febbraio 2009
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