Mitsubishi i-MiEV: problemi ai freni. A rischio anche iOn e C-Zero

Un richiamo a livello globale vede protagonista in questi giorni Mitsubishi, il costruttore giapponese sta infatti verificando diverse migliaia di Mitsubishi i-MiEV, che potrebbero presentare alcuni problemi potenzialmente in grado di influire sulla sicurezza di marcia dei veicoli interessati.

>>Leggi i dettagli della presentazione Mitsubishi per l’uscita dell’i-MiEV

Mitsubishi ha comunicato di aver dato il via al richiamo di circa 14.700 veicoli elettrici a causa di un possibile problema all’impianto frenante. La nota diffusa dal gruppo spiega che ci potrebbero essere dei problemi alla pompa elettrica che ha il compito di inviare aria (quindi di portare alla corretta pressione) al ripartitore dei freni, ovvero il componente che amplifica la forza esercitata dal conducente sul pedale del freno assicurando la giusta modulabilità del comando in fase di frenata.

Il costruttore assicura comunque che non si sono registrati incidenti legati al problema nonostante il difetto possa rendere un po’ più difficoltosa la decelerazione. Dal Giappone intendono anche spazzare via ogni dubbio riguardo la sicurezza dei veicoli elettrici in generale, assicurando che il difetto oggetto del richiamo non è un motivo sufficiente per giudicare negativamente questo genere di vetture.

In dettaglio, le vetture distribuite in Europa ad essere coinvolte nel richiamo sono 8.900 Mitsubishi i-MiEV, compresi diversi esemplari di Peugeot iOn e Citroen C-Zero: due modelli “cloni” della citycar giapponese nati sulla base dell’accordo stipulato da Mitsubishi e il gruppo PSA.

Non è stato precisato comunque quanti siano i veicoli venduti in Italia, ma nei prossimi giorni i proprietari saranno contatti dal costruttore per procedere alla revisione e all’eventuale sostituzione della pompa elettrica difettosa, il tutto, ovviamente, in maniera gratuita.

5 febbraio 2013
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