Si ricorderà di certo la vicenda di Missy, la cagnolona abbandonata in montagna dal suo padrone durante un’escursione e salvata dopo 8 giorni da un gruppo di attivisti riunitosi su Facebook. Dopo la storia del miracoloso salvataggio arrivano i primi provvedimenti legali: il cane sarà affidato ai suoi salvatori, con la custodia rimossa al proprietario.

La sfortunata vicenda di Missy ha fatto commuovere tutto il mondo: partita per una passeggiata sulle montagne del Colorado insieme al padrone, è stata abbandonata al suo destino dopo aver subito gravi lesioni alle zampe. L’uomo si è difeso dicendo di aver chiesto aiuto allo sceriffo di zona, che avrebbe negato un intervento tempestivo, ma il salvataggio estremo è stato possibile solo grazie a un gruppo di alpinisti su Facebook. Missy è stata trovata sanguinante, impaurita e impossibilitata a muoversi, così si è reso necessario un soccorso tramite un’apposita barella.

Anthony Ortolani, il proprietario 31enne del Pastore Tedesco, ora rischia una condanna per crudeltà animali per aver violato le norme della contea di Clear Creek e, così, la giustizia ha stabilito che il cane debba essere affidato ai suoi coraggiosi salvatori. L’uomo, tuttavia, racconta una versione diversa rispetto a quella fornita dalla giustizia, un’altra campana che vale di certo la pena ascoltare. Il giovane riferisce di essersi recato in montagna con un amico diciannovenne, quando le condizioni meteorologiche avverse e il ferimento del cane l’hanno obbligato a un’inversione di marcia. I due avrebbero tentato di trascinare in ogni modo l’animale a valle, ma data la stazza han pensato di abbandonarlo momentaneamente per trovare soccorso. Qui si sarebbero scontrati con il diniego delle autorità e accusati di abbandono di animali, sebbene dichiarino come i loro intenti fossero tutt’altri. Secondo quanto riporta il Denver Post, tuttavia, Ortolani non apparirebbe troppo traumatizzato dalla perdita del cane:

«Non volevo abbandonarla – la amo – ma queste persone hanno rischiato la loro vita per trarla in salvo e questo deve pur valer qualcosa.»

17 settembre 2012
I vostri commenti
Bruna, martedì 7 maggio 2013 alle15:51 ha scritto: rispondi »

ma che bella storia davvero ! Ho piacere ... così impara sto "animale" di padrone ... padrone poi ...  

Lascia un commento