L’idea è valida, quantunque non esattamente originalissima. Sappiamo bene come i limiti delle rinnovabili più diffuse sia la non continuità della produzione energetica: si fa sera o qualche nuvola di troppo oscura il sole ed ecco che il fotovoltaico diventa inutile; cessa il vento ed ecco che le pale eoliche restano ferme, così come gli ingranaggi della turbina del generatore elettrico connesso. Combinando le due tecnologie, però, si ottengono impianti che garantiscono il più delle volte una produzione minima di energia.

Ora immaginate che un parco eolico, anche se dimensioni minori di uno classico, condivida lo stesso spazio di un parco fotovoltaico. Avremmo una riduzione importante dell’investimento e un impianto capace di garantire energia quasi 365 giorni l’anno (ovviamente studiando bene come piazzare pannelli ed e vettori eolici).

L’idea su come realizzare una cosa del genere è venuta a un team di giovani e inventivi statunitensi. Costoro hanno messo su una raccolta fondi su Indiegogo per permettere alla propria azienda di avere il capitale iniziale e iniziare la produzione.

L’azienda si chiama Cleantec e il prototipo di aerogeneratore minieolico che hanno inventato si sviluppa in orizzontale, pronto per essere montato sopra qualsiasi pannello solare. Leggero garantisce, grazie alla particolare angolazione delle lame, di funzionare anche con venti che soffino da diverse direzioni. Pensato proprio perché fosse abbinabile a un impianto solare a pannelli, è talmente flessibile che gli stesi inventori si sono resi conto che potrebbe essere sfruttato anche in mille altre soluzioni: da alcuni palazzi, a serre, tubi esterni, ecc.

L’idea ci pare buona, anche se in giro si vedono alcune cose simili già in studio. Queste iniziative, però, ci indicano le probabili direzioni che la ricerca e l’applicazione tecnologica prenderà in futuro. Se anche non fosse davvero la Cleantec a lanciare il suo prodotto, riteniamo facilmente prevedibile che soluzioni simili saranno comunque adottate come standard, da qui a breve.

Per chi fosse interessato, il link per contribuire alla raccolta di fondi (ci sono ancora 15 giorni di tempo) è questo.

7 agosto 2013
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