Mini frantoio domestico: prezzi, modelli e consigli

L’olio extravergine di oliva si può produrre anche in casa, basta avere a disposizione un piccolo frantoio domestico: un apparecchio dal costo generalmente contenuto e dalla buona facilità d’uso. Il mini frantoio trova solitamente posto in garage o in una cantina, anche se i modelli più piccoli possono essere posizionati in cucina, da impiegare per l’estrazione dell’olio da semi secchi come le noci, le nocciole o i semi di lino.

Caratteristiche

I mini frantoi disponibili sul mercato sono di diverso tipo e misure, differiscono per la potenza del motore e per la capacità di carico: la capacità lavorativa dei modelli “da tavolo” è di qualche chilo di olive alla volta e, in media, consente di produrre 15/20 litri al giorno di olio. In generale, lo schema del processo di estrazione dell’olio dalle olive è:

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  • eliminazione delle foglie dalle olive appena raccolte, ripetuti lavaggi dei frutti in acqua fredda e risciacquo finale in acqua alla temperatura di 30°C;
  • raccolta delle olive nel cestello del frantoio, in media ha una capacità di circa 5 kg;
  • spremitura per circa 15 minuti e scarico finale della sansa, ossia il residuo dell’estrazione, per pressione o per centrifugazione, dell’olio dalle olive;
  • raccolta dell’olio.

Il liquido ottenuto è una miscela di acqua e olio e, per tale motivo, deve essere lasciato decantare, in modo da poter effettivamente estrarre la porzione di olio di oliva.

Qualità dell’olio autoprodotto

Olives

Il gusto e le qualità nutrizionali dell’olio autoprodotto con un frantoio domestico sono influenzati dagli stessi fattori che intervengono nelle produzioni di larga scala. La qualità delle olive è senz’altro il primo elemento: il luogo e il metodo di coltivazione, la raccolta, il trasporto e lo stoccaggio sono tutte fasi che precedono l’estrazione, ma influiscono su sapore, qualità, resa e durata dell’olio ottenuto.

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La raccolta del frutto nel giusto punto di maturazione, a seconda delle varietà, determina la produzione di oli più ricchi di antiossidanti e dal sapore più definito e deciso. Inoltre, poiché diverse varietà di olive producono oli di varia intensità – da molto lievi a molto amari e pungenti, con infinite variazioni di sapore e aroma e resa – è preferibile chiedere il supporto di un tecnico esperto, soprattutto se si è alle prime armi.

Nel caso dell’estrazione domestica, le olive vengono in genere raccolte a mano e vengono defogliate e lavate subito: l’olio delle olive fresche appena raccolte è di qualità superiore rispetto a quello ottenuto da frutta lasciata in attesa prima della molitura. La spremitura a freddo, anche a livello domestico, offre rese più contenute ma assicura qualità migliori. Una volta estratto e decantato, l’olio deve essere conservato al riparo dall’esposizione all’ossigeno, alla luce e al calore: sono adatti a questo scopo i contenitori di acciaio inossidabile e le bottiglie di vetro scuro.

Modelli e prezzi

Olive

Il mini frantoio domestico è disponibile in diversi modelli:

  • l’estrattore di olio a pressa a freddo dotato di una tramoggia, che convoglia i semi su una coclea capace di ruotare in una sede cilindrica;
  • la macchina per l’olio per spremitura a caldo;
  • la pressa manuale per olio.

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Si tratta di apparecchi da tavolo facili da usare. Il primo, l’estrattore a freddo, è quello che assicura la produzione di un olio di maggiore qualità e costa circa 500 euro. La seconda e la terza soluzione sono più economiche ma hanno rese inferiori, anche in termini di qualità di prodotto finale.

Chi ha a disposizione più spazio, e più di qualche albero di olive, potrebbe affrontare una spesa di circa 1.900 euro per acquistare un mini frantoio a freddo che arrivi a lavorare anche 20 kg di olive ogni ora, che corrispondono a 150 kg al giorno. La pressa del mini frantoio può lavorare a ciclo continuo e l’olio viene già raccolto in un apposito decanter, dove si separa dall’acqua che viene scaricata in automatico. Questo tipo frantoio richiede spazi più ampi, sebbene possa con facilità essere installato in una garage o in una cantina.

3 ottobre 2018
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