La televisione satellitare è molto popolare sullo Stivale, sia per la ricezione dei canali gratuiti italiani ed esteri che per accedere ai bouquet delle pay-TV. Ovviamente, per poter accedere al servizio serve dotarsi di opportuna parabola, un’antenna abbastanza ingombrante considerato come i diametri più comuni siano di 60-80 centimetri. Esiste un modo per mimetizzare, o quantomeno rendere meno opprimente, la sua presenza?

Prima di trattare le tecniche per nascondere l’antenna parabolica, anche sfruttando elementi di riciclo creativo, è necessaria una precisazione. A meno che non si viva in campagna, o si possegga un’abitazione completamente propria, l’installazione all’interno del condominio segue precise regole. Normalmente sul tetto dello stabile, alcune amministrazioni comunali vietano l’esposizione di parabole sul balcone e in giardino per non turbare il decoro urbano. Quindi di lanciarsi nel fai da te, di conseguenza, è necessario vagliare tutte le limitazioni del caso.

Parabola in balcone

Parabola mimetizzata balcone

Parabola mimetizzata in balcone, Tymo Newton-Syms via Flickr

Una delle installazioni più comuni della parabola è sul balcone, poiché facile da accedere e spesso vicino a salotto o camere da letto, così da ridurre la necessaria posa dei cavi coassiali di collegamento. Le capacità di mimetizzazione dipendono molto dal tipo di installazione effettuata, sia dal proprietario stesso dell’abitazione che dall’antennista. Di seguito, i due casi più frequenti:

  • Aggancio su ringhiera: quando il palo della parabola, o l’antenna stessa, sono agganciati alla ringhiera del balcone, la struttura è decisamente esposta. Sarà quindi più difficile mimetizzarla, anche se un buon compromesso si può raggiungere con opere di verniciatura;
  • Aggancio a parete: quando la parabola è invece agganciata sulla parete dell’abitazione con palo a “L”, quindi sporge all’interno del balcone, è più facile intervenire grazie a una maggiore discrezione della sua collocazione;

Gli interventi a disposizione rimangono comunque abbastanza limitati, poiché nessun ostacolo può essere posto davanti alla parabola – per non inficiarne la ricezione – né tra LNB ricevente e il suo piatto. Ed è proprio sul piatto che si andrà ad agire: lo si può dipingere o, in alternativa, acquistare uno di quegli stencil adesivi in vinile che tanto spopolano ultimamente sui siti di eCommerce. L’unica precauzione è quella di utilizzare colori acrilici non lucidi, perché in caso contrario potrebbero degradare troppo il segnale, ed evitare tinte metalliche a specchio, per non confondere gli uccellini né accumulare calore. Il piatto funziona infatti come una superficie riflettente per le onde emesse dal satellite, che vengono quindi convogliate all’LNB per la ricezione. Un colore troppo scuro, o lucido, potrebbero d’estate aumentare la temperatura della struttura, deformando il piatto e inibendone il corretto funzionamento.

Come già accennato, per antenne montate a ringhiera l’unica soluzione è quella di scegliere un colore che si avvicini alla struttura stessa o alla parete della casa. Per quelle a muro, invece, si può tentare un effetto ottico con la vegetazione. Dietro alla parabola, infatti, può essere disposta una piccola superficie di piante rampicanti – come l’edera – quindi il piatto può essere verniciato di verde o in fantasia camouflage, per ridurne l’impatto visivo. Attenzione a come si dipinge: la superficie deve rimanere il più liscia possibile, senza grumi o pennellate evidenti.

Parabola in giardino

Mimetizzazione parabola

Mimetizzazione parabola, SES Astra via Selkirkshire

Chi ha a disposizione un grande spazio verde spesso opta per l’installazione della parabola in giardino, così da evitare l’ingombro su terrazzi e finestre o la predisposizione sul tetto di casa. Non è però molto piacevole ritrovarsi l’antenna nel bel mezzo del prato, ma anche in questo caso le alternative non mancano.

Negli Stati Uniti, ad esempio, di gran moda sono delle finte rocce in speciale fibra di vetro, utili per ricoprire un’intera parabola posizionata a livello del terreno: in cambio di una minima perdita di segnale, nascondono effettivamente l’antenna. L’effetto finale non è però propriamente realistico e, di conseguenza, rischia di attirare ancora di più l’attenzione. La soluzione, allora, può essere sempre quella della verniciatura acrilica e di un sapiente gioco con la vegetazione.

Come già ricordato, è la parte frontale della struttura che deve essere libera da ostacoli, per permetterne la perfetta ricezione. Il retro e i lati, tuttavia, possono essere mimetizzati piantando dei piccoli arbusti, una siepe o delle splendide rose. Non si sottovaluti anche la possibilità dell’arredamento: l’antenna può essere facilmente nascosta da una panca, da un dondolo o da un divanetto, da un tenda di separazione degli ambienti o da una piccola staccionata in legno, magari decorata con piante e fiori rampicanti. È necessario, in altre parole, lasciare libero sfogo alla propria fantasia.

26 agosto 2014
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