Luci spente in tutta Italia per M’illumino di meno 2015, l’iniziativa lanciata dalla trasmissione radiofonica di Radio 2 Caterpillar per richiamare l’attenzione sullo spreco quotidiano di energia. Oggi 13 febbraio, dalle 18 alle 19.30, tutti gli italiani sono invitati a spegnere non solo le luci, ma anche i pc, le tv, le radio e tutti gli apparecchi che consumano energia elettrica.

Giunta ormai all’undicesima edizione, l’evento anti spreco il cui nome si ispira alla celebre poesia di Giuseppe Ungaretti “M’illumino d’immenso” è ormai diventato una festa, con iniziative sparse per tutto il territorio: sportivi che si allenano a lume di candela, lezioni universitarie speciali condotte interamente al buio, fino ai supereroi esperti di risparmio energetico che si aggirano per le città regalando consigli utili.

Sono moltissimi i monumenti che si sono spenti in questi anni grazie all’iniziativa, che è ormai patrocinata non solo dalla Presidenza della Repubblica, ma anche dal Parlamento europeo: anche quest’anno l’adesione è elevata. Milano, ad esempio aderirà spegnendo il Duomo e i palazzi storici del centro e offrendo gratuitamente a cittadini e turisti il servizio di bike sharing BikeMi.

Roma parteciperà al “blackout volontario” spegnendo il Colosseo, Verona lascerà al buio l’Arena, a Bologna non si vedranno più le Due Torri e i palazzi storici di via Rizzoli, mentre Torino spegnerà la Basilica di Superga e la Mole Antonelliana. Venezia invece sarà protagonista di un’insolita iniziativa, con il carnevale al buio di piazza San Marco.

Quest’anno le 8 mila scuole che hanno aderito all’evento sono state protagoniste di tutta la fase preparatoria: la trasmissione Caterpillar, andata in onda appositamente in fascia mattutina, ha dedicato uno spazio speciale alle iniziative organizzate dagli istituti superiori, per sensibilizzare i territori al tema del risparmio energetico.

M’illumino di meno, partita come iniziativa simbolica è diventata ormai un momento importante, per riflettere sui nostri consumi e sugli sprechi che potremmo evitare: l’obiettivo è fare breccia nelle coscienze, spiegando quanto i comportamenti quotidiani possano incidere sul destino del pianeta.

Da qualche decennio si discute dell’impatto delle attività umane sul pianeta, in particolar modo di quelle industriali: M’illumino di meno invece suggerisce l’idea che, modificando una serie di abitudini consolidate, anche il singolo individuo può incidere in maniera sostanziale nella tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

13 febbraio 2015
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