Milleproroghe: le novità su energia, sigarette elettroniche e mutui

Il Decreto Milleproroghe è stato pubblicato il 21 settembre 2018 in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento va a regolare diversi ambiti, dal settore energetico fino a quello delle sigarette elettroniche. Anche i mutui e la sicurezza nelle scuole risultano interessati dalle novità introdotte dal Governo Conte.

Una delle novità di maggiore rilievo tra quelle contenute nel Decreto Milleproroghe è il rinvio della fine del mercato di maggiore tutela per le bollette energetiche. Il termine ultimo per il passaggio obbligatorio al mercato libero era stato fissato al 1 luglio 2019 (legge 4 agosto 2017, n. 124), mentre ora è stato posticipato al 1 luglio 2020 (articolo 3 comma 1-bis del Milleproroghe). Una volta giunta questa seconda data i consumatori privati (famiglie e piccole imprese con meno di 50 dipendenti e fatturato annuo inferiore ai 10 mln di euro) dovranno scegliere un fornitore per luce e gas attivo nel mercato libero: chi non sceglierà verrà associato al servizio di salvaguardia.

=> Leggi di più sul Decreto FER per gli incentivi alle rinnovabili

Dal punto di vista del settore energia in senso stretto in arrivo novità anche per quanto riguarda il termine per l’entrata in esercizio degli impianti geotermoelettrici e solari termodinamici. In base a quanto stabilito dall’articolo 3 – comma 1-ter del Decreto Milleproroghe è prevista in questo caso una proroga di 24 mesi. Per quanto riguarda i primi l’entrata in esercizio è inoltre condizione necessaria per l’accesso agli incentivi per la produzione da FER non fotovoltaiche (DM 23 giugno 2016).

Sono inclusi nel rinvio stabilito dall’articolo 3 – comma 1-ter del Decreto Milleproroghe gli “impianti geotermoelettrici pilota a ridotto impatto ambientale” (inclusi quelli autorizzati da Regioni e Province delegate) che rispettano i requisiti previsti dall’articolo 1, comma 3-bis, del Dlgs 11 febbraio 2010, n. 22: si tratta in sostanza degli “Impianti pilota con reiniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza, e comunque con emissioni di processo nulle, con potenza nominale installata non superiore a 5 MW per ciascuna centrale, per un impegno complessivo autorizzabile non superiore ai 50 MW”.

=> Leggi le dichiarazioni del ministro Di Maio su rinnovabili e decarbonizzazione

Per quanto riguarda invece gli impianti solari termodinamici rientrano nel rinvio quelli adeguatamente posizionati, sulla base delle procedure di registro stabilite dal DM 23 giugno 2016, nelle graduatorie pubblicate dal GSE. In merito ai mutui il Decreto Milleproroghe stabilisce che famiglie e imprese potranno allungare il piano di ammortamento per “mutui e finanziamenti”. Entro 90 giorni (a partire dal 1 ottobre 2018) i ministeri “Economia e Finanze”, “Sviluppo Economico” insieme con ABI e le associazioni di consumatori e imprese valuteranno le misure atte a sospendere il pagamento della “quota capitale” per il periodo 2018-2020.

Secondo quanto disposto dal Decreto Milleproroghe verrà posticipata al 18 dicembre 2018 l’entrata in vigore delle imposte di consumo previste per le sigarette elettroniche, che dovrebbero innalzare il prezzo delle e-cig e di altri prodotti contenenti nicotina o simili. Entro il 31 dicembre 2018 invece le scuole dovranno dimostrare di essere a norma per quanto concerne la normativa antincendio ed essere sottoposte a test di vulnerabilità (in caso di strutture posizionate in zone a rischio sismico).

25 settembre 2018
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento