Un’altra storia di maltrattamento animale arriva dallo Stivale e, più precisamente, da Milano: un uomo avrebbe lanciato un gatto dal finestrino di un’auto in corsa, pur di sbarazzarsene definitivamente. Una storia che conferma come con il caldo aumentino i casi di abbandono, anche particolarmente cruenti.

Il tutto è avvenuto nei pressi di via Mincio, quando un’auto sfrecciante ha gettato un sacco nero dal finestrino dell’auto. Fortunatamente un passante ha notato l’accaduto ed è corso in soccorso del felino, ancora vivo ma ferito e provato dall’urto. Si è quindi deciso di allertare l’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animale, per le medicazioni del caso.

Escoriazioni su naso e corpo, una zampa rotta, ipotermia e panico: queste le condizioni del gattino. Un animale tutt’altro che randagio, considerato come fosse dotato di collare antipulci e assolutamente abituato alla compagnia dell’uomo. Un abbandono in piena regola e anche dei più cruenti: dalle modalità dello scioccante gesto, pare evidente come il padrone sperasse di uccidere l’animale con lo schianto al suolo ad alta velocità.

Ermanno Giudici, presidente delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano, ha lanciato un appello per riconoscere il colpevole di questa efferata violenza:

«È necessario individuare gli autori di questi vili gesti per poter procedere alla denuncia del maltrattamento. Invitiamo chiunque possa aver assistito alla scena a mettersi in contatto con la nostra sede scrivendo a gz@enapmilano.org».

13 giugno 2012
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento