Novità in arrivo a Milano sul fronte della mobilità cittadina, anche se forse si tratta di cambiamenti più formali che sostanziali. Dal 16 gennaio prossimo, il controverso Ecopass va in pensione per lasciare il posto alla cosiddetta “Area C”, basata sul principio della congestion charge (da cui la denominazione scelta dall’amministrazione milanese).

Addio dunque alla vecchia pollution charge, anche se la sostanza per gli automobilisti rimarrà grosso modo invariata: per varcare la Cerchia dei Bastioni bisognerà infatti continuare a pagare la stessa tariffa di 5 euro al giorno, che permetterà di godere anche di due ore di sosta gratuita sulle strisce blu. Gli orari di validità del sistema anti-smog rimarranno invariati, almeno per la prima fase: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.

Il provvedimento, che rimarrà in vigore in via sperimentale per 18 mesi, prevede però anche qualche novità. Prima di tutto, ma solo per furgoni adibiti a trasporto merci e veicoli di artigiani e commercianti, sarà possibile scegliere in alternativa un “ticket” da 3 euro valido 6 ore, che però non darà diritto alle agevolazioni per il parcheggio.

Sempre per quanto riguarda i veicoli commerciali, inoltre, è prevista una deroga di 12 mesi al divieto di circolazione per i mezzi alimentati a gasolio Euro 3, purché stiano espletando servizi di pubblica utilità. Della stessa esenzione temporanea potranno godere anche i bus turistici alimentati a gasolio Euro 3.

Non saranno invece previsti abbonamenti mensili o annuali, neanche per i residenti, per i quali saranno comunque introdotte delle misure agevolate. Chi abita all’interno dell’Area C, infatti, avrà diritto a 40 ingressi gratuiti e a uno sconto sugli accessi successivi, che costeranno 2 euro.

L’esenzione totale dal pedaggio sarà invece garantita alle categorie di veicoli meno inquinanti: mezzi a metano, elettrici, gpl, bifuel e ibridi, oltre a quelle già escluse che la legge (auto con targhe CC, corpi consolari, Ps, Croce Rossa). Sarà invece vietato accedere all’Area C con veicoli alimentati a benzina “pre Euro” e a gasolio pre Euro, Euro I, Euro II ed Euro III.

“L’Ecopass non esiste più – ha sottolineato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia al termine della Giunta comunale che ha approvato la misura – Tra sei mesi valuteremo i primi effetti”. Critiche sono giunte dal presidente della Provincia, Guido Podestà, secondo il quale la congestion charge rappresenta un “provvedimento di scarsissima utilità”.

Fonte: Comune di Milano

7 novembre 2011
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