Uno studio effettuato dall’istituto clinico Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano, confermerebbe una volta di più le incredibili doti dei cani. In particolare quelle legate all’olfatto e alla capacità di individuare le cellule tumorali del cancro alla prostata. La ricerca è stata effettuata in tandem con il centro militare veterinario di Grosseto e pubblicato sul Journal of Urology. La precisione degli esiti risulterebbe certa al 97%, una cifra molto alta che attesterebbe la quasi perfezione dell’olfatto canino.

L’intera ricerca è stata illustrata presso il Festival della Scienza, organizzato a Genova dal 22 ottobre all’1 novembre 2015. Le qualità olfattive delle due cagnoline femmina di Pastore Tedesco, utilizzate per lo studio, pare sia cinque volte più efficace del test del Psa. Al vaglio dei due nasi ben 900 campioni di urina maschile, da cui è emerso con estrema certezza un numero di 362 pazienti colpiti dal cancro alla prostata e di 540 sani. Non solo perché i due cani sono stati in grado di individuare la presenza della malattia sia nello stadio iniziale che in quello più avanzato.

L’utilizzo di questi animali nella ricerca delle cellule tumorali è da tempo una realtà importante. Infatti il loro olfatto è in grado di individuare in particolare sia l’esistenza del cancro alla prostata che, come già accaduto, anche quello al seno, alle ovaie e alla tiroide. Il vero precursore in questo campo fu un medico inglese che, ben 30 anni fa, confermò come il suo amico di affezione fosse stato in grado di individuare un melanoma nella moglie, pubblicando successivamente gli esiti dello studio. Gianluigi Taverna, medico dell’Humanitas, contattò il dottore inglese avviando in merito un lavoro specifico.

Il tumore prostatico ha un odore particolare e ora il prossimo passo sarà quello di capire quali sono le molecole e cosa annusa il cane. Stiamo collaborando con Stati Uniti, Giappone, Olanda e Inghilterra per realizzare uno strumento in grado di affiancare il cane e per capire quale tipo di metabolismo neoplastico cellulare determina quell’odore particolare.

3 novembre 2015
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