Sono misure drastiche quelle che potrebbero interessare a breve Milano. Questo a causa degli alti livelli di polveri sottili nell’aria, quantità di PM10 che si mantengono ben oltre i limiti massimi previsti dalla legge da ormai ventidue giorni consecutivi, rendendo l’aria del capoluogo lombardo irrespirabile.

Le misure da adottare saranno discusse nella giornata di oggi ad una tavolo provinciale, a cui prenderanno parte tutti i comuni dell’hinterland milanese, dal sindaco Giuliano Pisapia. Esse prevedono il blocco del traffico dalle ore 10 alle ore 18 di venerdì 9 e sabato 10 dicembre, ovvero nei due giorni in cui si prevede una Milano svuotata in occasione del ponte di Sant’Ambrogio, patrono della città.

La giunta milanese sta pensando inoltre di emettere un’ordinanza rivolta ai presidi con la quale chiedere la chiusura della scuole nel prossimo weekend. L’obiettivo è di evitare l’accensione degli impianti di riscaldamento nelle strutture per un periodo complessivo di cinque giorni consecutivi.

Allo studio c’è infine la concessione ai commercianti del prolungamento dell’orario di chiusura alle ore 24 da domani fino a domenica, in modo da “spalmare” il tempo dedicato allo shopping natalizio anche alle ore serali: si spera così di evitare un blocco alla circolazione che possa avere ricadute negative sul giro d’affari dei negozi milanesi.

La situazione ambientale a Milano resta quindi molto delicata, al punto da tornare a parlare di misure forti dopo il blocco del traffico inizialmente previsto per il 28 novembre e in seguito revocato.


La motivazione, a dire il vero un po’ a sorpresa, era stata l’impossibilità dell’ATM di garantire la corretta erogazione dei trasporti pubblici necessari a far fronte al previsto aumento di passeggeri. Stavolta l’azienda dei trasporti pubblici cittadini ha assicurato la fruibilità dei servizi, rassicurando l’amministrazione Pisapia di essere in grado di far fronte alla situazione di emergenza che si verrebbe a creare se il blocco del traffico entrasse effettivamente in vigore.

Sempre oggi si discuterà infine del rinnovo fino al 23 dicembre, weekend compresi, dell’ordinanza attualmente in vigore che prevede lo stop dei veicoli diesel Euro 3 a Milano e nei comuni dell’hinterland.

6 dicembre 2011
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I vostri commenti
Iotabeta, martedì 6 dicembre 2011 alle16:45 ha scritto: rispondi »

Chiudiamo almeno le scuole elementari fino al 7 gennaio 2012 !!

Elena, martedì 6 dicembre 2011 alle14:20 ha scritto: rispondi »

Francogirella hai perfettamente ragione. Il problema più che altro è per chi abita nell'hinterland di Milano che per quanto riguarda alcuni paesi non è collegato per niente a milano a anche tra altri paesi dell'hinterland stesso.

Giuseppe Cutrone, martedì 6 dicembre 2011 alle13:46 ha scritto: rispondi »

Le scuole le chiudono per evitare i riscaldamenti accesi che come sai inquinano. Non penso che la chiusura, se ci sarà, sarà collegata al fatto che c'è il blocco del traffico.

Francogirella, martedì 6 dicembre 2011 alle13:03 ha scritto: rispondi »

ma a Milano non ci sono mezzi di trasporto ???? io da ragazzo sono sempre andato a s...quola con il tram e oggi ho ( si scrive con la H ??) 73 anni senza avere subito dei traumi....

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